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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/10/2015 Lettura: ~3 min

Caratteristiche e sopravvivenza dei tumori maligni del cuore: risultati di uno studio su oltre 40 anni

Fonte
Circulation online before print October 14, 2015, doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.115.016418.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha analizzato i tumori maligni che nascono nel cuore, una condizione molto rara. Vengono descritti quanti casi sono stati registrati, chi colpiscono, come si comportano e quali sono le possibilità di sopravvivenza nel tempo.

Che cosa sono i tumori maligni primitivi del cuore (PMCT)

I tumori maligni primitivi del cuore sono tumori che nascono direttamente nel cuore e non sono dovuti a tumori che si sono diffusi da altre parti del corpo. Sono molto rari e rappresentano solo una piccolissima parte di tutti i tumori maligni.

Dati raccolti e numero di casi

Lo studio ha utilizzato dati dal Registro SEER, un grande archivio americano che raccoglie informazioni sui tumori, per il periodo dal 1973 al 2011. Su oltre 7 milioni di casi di tumore registrati, sono stati trovati solo 551 casi di tumori maligni del cuore, cioè meno dello 0,01%.

Chi colpiscono e come sono cambiati i casi nel tempo

  • La maggior parte dei pazienti erano donne (54,1%) e di origine caucasica (78,6%).
  • L'età media alla diagnosi era di circa 50 anni.
  • L'incidenza, cioè la frequenza con cui questi tumori vengono diagnosticati, è aumentata nel tempo: da 25 casi ogni 100 milioni di persone negli anni '70 e '80, a quasi 47 casi ogni 100 milioni negli anni 2000-2011.

Tipi più comuni di tumori maligni del cuore

  • Sarcomi: rappresentano circa il 65% dei casi. Sono tumori che originano dal tessuto connettivo del cuore.
  • Linfomi: circa il 27% dei casi, tumori che coinvolgono il sistema immunitario.
  • Mesoteliomi: circa l'8%, tumori che coinvolgono il rivestimento esterno del cuore.

Trattamenti e sopravvivenza

Quasi tutti i pazienti (96,8%) avevano una diagnosi confermata con esami specifici dei tessuti. Anche se non sono disponibili dati completi sui trattamenti, sappiamo che:

  • Il 19% ha ricevuto radioterapia, un trattamento con radiazioni per distruggere le cellule tumorali.
  • Il 44% ha subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore.

Dopo un periodo medio di osservazione di circa 6 anni e mezzo, la maggior parte dei pazienti (413 su 551) è deceduta.

La sopravvivenza media era:

  • 46% dopo 1 anno dalla diagnosi
  • 22% dopo 3 anni
  • 17% dopo 5 anni

Questi numeri sono migliorati nel tempo, con una sopravvivenza a 5 anni che è passata dal 14% negli anni '70 e '80 al 19% negli anni 2000-2011.

Differenze tra i tipi di tumore

  • Sarcomi e mesoteliomi sono i più aggressivi, con sopravvivenza a 5 anni rispettivamente dell'11% e 23%.
  • Linfomi hanno una prognosi migliore, con il 34% di sopravvivenza a 5 anni.

Confronto con tumori simili in altre parti del corpo

I pazienti con tumori maligni del cuore sono spesso più giovani rispetto a quelli con tumori simili che si sviluppano in altri organi. Tuttavia, la loro sopravvivenza è generalmente peggiore.

In conclusione

I tumori maligni che nascono nel cuore sono molto rari e purtroppo hanno una prognosi difficile. Negli ultimi 50 anni, sia il numero di casi diagnosticati sia la sopravvivenza dei pazienti sono migliorati, ma rimane una sfida importante per la medicina. Questi tumori tendono a colpire persone più giovani e hanno risultati peggiori rispetto a tumori simili che si sviluppano in altre parti del corpo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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