Che cos'è la TAVI e perché può causare embolizzazioni
La TAVI (Impianto Transcatetere della Valvola Aortica) è una procedura per sostituire la valvola aortica senza chirurgia aperta, usando un catetere inserito attraverso un vaso sanguigno. Può essere fatta tramite due vie principali: transfemorale (attraverso l'arteria della coscia) o transapicale (attraverso il cuore).
Durante questa procedura, frammenti di materiale calcifico o altro possono staccarsi e viaggiare nel sangue fino al cervello, causando piccoli blocchi chiamati microembolizzazioni. Questi possono provocare eventi neurologici anche se spesso sono silenti.
Lo studio e cosa ha osservato
Lo studio ha coinvolto 83 pazienti sottoposti a TAVI, di cui 25 con via transapicale. Per capire quando si verificano le microembolizzazioni, è stato usato un esame chiamato Doppler transcranico, che monitora il flusso sanguigno nel cervello e può rilevare segnali chiamati HITS (High Intensity Transient Signals), indicativi di piccoli emboli che passano nel sangue.
Quando si verificano le microembolizzazioni
- In tutti i pazienti sono stati rilevati segnali HITS durante la procedura.
- Le fasi più critiche sono state la manipolazione della valvola aortica calcifica, l'impianto della nuova valvola e l'uso dei palloni dilatatori, strumenti usati per aprire la valvola.
- Non sono state trovate differenze importanti tra i due tipi di accesso (transfemorale o transapicale) né tra i diversi tipi di valvole impiantate.
In conclusione
Lo studio mostra che durante la TAVI si verificano microembolizzazioni in tutti i pazienti, soprattutto nelle fasi di manipolazione della valvola calcifica e durante l'impianto e dilatazione della protesi. Questi dati aiutano a capire meglio i momenti di maggior rischio e potrebbero guidare future strategie per ridurre questi eventi.