Che cos'è lo studio PRAGMATIC PLUS
Lo studio ha coinvolto 943 pazienti che hanno subito un impianto di valvola aortica tramite catetere (TAVI) tra il 2005 e il 2011. Questi pazienti facevano parte di un progetto internazionale chiamato PRAGMATIC Plus, che unisce dati da Italia, Francia e Paesi Bassi.
Emorragie e trasfusioni dopo TAVI
- Le emorragie gravi o pericolose per la vita si sono verificate rispettivamente nel 20,9% e nel 13,9% dei pazienti.
- Le complicazioni legate ai vasi sanguigni sono state presenti nel 23,2% dei casi.
- Questi problemi erano più frequenti nei pazienti che hanno ricevuto trasfusioni di sangue.
Effetti delle trasfusioni
- Il 38,9% dei pazienti ha ricevuto trasfusioni dopo l'intervento.
- Chi ha ricevuto almeno 4 unità di sangue aveva un rischio di morte entro 30 giorni più alto (14,4%) rispetto a chi ne ha ricevute meno o nessuna (6,3%).
- Le trasfusioni sono state associate a un aumento del rischio di morte sia a 30 giorni che a un anno dall'intervento.
- Inoltre, nei pazienti trasfusi si sono verificati più spesso ictus gravi e danni ai reni di varia gravità.
Perché è importante
Le emorragie dopo TAVI sono comuni, soprattutto a causa di problemi ai vasi sanguigni. Le trasfusioni, pur essendo necessarie in molti casi, sembrano aumentare il rischio di complicazioni gravi e di mortalità.
Per questo motivo, è importante sviluppare metodi per identificare i pazienti che hanno un rischio maggiore di sanguinamenti e di necessità di trasfusioni, così da poter migliorare la loro gestione e sicurezza.
In conclusione
Le emorragie e le trasfusioni dopo l'intervento TAVI sono frequenti e influenzano negativamente la salute dei pazienti. Le trasfusioni sono legate a un aumento del rischio di morte, ictus e danni ai reni. È fondamentale trovare modi per prevenire queste complicazioni e identificare chi è più a rischio.