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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/05/2024 Lettura: ~2 min

Uso dell’aspirina dopo impianto di dispositivo di assistenza ventricolare sinistra in pazienti con malattia aterosclerotica

Fonte
Fonte: ESC HF Congress 2024.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio importante che ha valutato se è necessario assumere aspirina dopo l'impianto di un dispositivo che aiuta il cuore a pompare il sangue, soprattutto in pazienti con problemi di arterie. L'obiettivo è capire se evitare l'aspirina può essere sicuro e ridurre il rischio di sanguinamenti.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ARIES ha confrontato due modi di curare i pazienti a cui è stato impiantato un dispositivo chiamato HeartMate 3, che aiuta il cuore a pompare il sangue. Tutti i pazienti assumevano un farmaco chiamato warfarin, che serve a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Alcuni pazienti assumevano anche aspirina, mentre altri no.

Come è stato condotto lo studio

  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi entro una settimana dall'impianto del dispositivo.
  • Un gruppo ha ricevuto aspirina più warfarin.
  • L'altro gruppo ha ricevuto solo warfarin e una pillola placebo (senza principio attivo).
  • Lo studio è stato fatto in 51 centri di 9 paesi diversi.

Risultati principali

  • Il gruppo che assumeva solo warfarin ha avuto meno sanguinamenti non legati a interventi chirurgici.
  • Questo gruppo ha anche avuto meno ospedalizzazioni e costi di cura più bassi.
  • Non c'è stata differenza significativa tra i due gruppi per quanto riguarda eventi gravi come ictus, trombosi o embolie.

Focus sui pazienti con malattia aterosclerotica

Circa il 41% dei pazienti aveva una storia di malattia aterosclerotica, cioè problemi alle arterie come:

  • precedenti interventi alle arterie coronarie (cuore),
  • malattie dei vasi cerebrali,
  • o problemi alle arterie periferiche (gambe o altre parti del corpo).

Questi pazienti erano generalmente più anziani e avevano più spesso altre malattie come il diabete o la fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare).

In questo gruppo, la terapia con solo warfarin si è dimostrata altrettanto sicura ed efficace rispetto all’uso combinato di aspirina e warfarin.

Inoltre, il rischio di sanguinamenti è stato più basso con la sola terapia con warfarin.

In conclusione

Per i pazienti con un dispositivo HeartMate 3, anche quelli con storia di malattia aterosclerotica, assumere solo warfarin senza aspirina può essere una scelta sicura. Questo approccio riduce il rischio di sanguinamenti senza aumentare il rischio di eventi gravi legati a coaguli nel sangue.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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