CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 18/12/2012 Lettura: ~2 min

Quella pulsazione paravertebrale: un caso clinico

Fonte
Circulation 2012; 126: e344-e347 doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.112.127522.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In questo testo viene descritto un caso medico interessante riguardante un uomo con un dolore alla schiena e una massa pulsante vicino alla colonna vertebrale. Il racconto aiuta a capire come si può arrivare a una diagnosi complessa utilizzando diversi esami.

Descrizione del caso

Un uomo di 46 anni è stato ricoverato per un forte dolore alla schiena, localizzato sopra le scapole, che si estendeva anche davanti lungo le costole. Il dolore era comparso a intermittenza da due mesi, ma negli ultimi tre giorni era diventato più intenso e continuo.

Il paziente, ex marinaio e grande fumatore, non aveva mai avuto problemi cardiaci né in famiglia né personalmente.

Esame fisico e primi riscontri

Durante la visita, il medico ha notato una massa pulsante sul lato sinistro vicino alla colonna vertebrale. Inoltre, ascoltando il cuore con lo stetoscopio, si è sentito un suono particolare chiamato soffio diastolico decrescente lungo il bordo sinistro dello sterno.

Il paziente aveva una pressione normale e un battito cardiaco accelerato (tachicardia), ma non presentava segni di accumulo di liquidi nei polmoni o in altre parti del corpo.

Esami strumentali

  • Elettrocardiogramma (ECG): mostrava un battito cardiaco rapido (115 battiti al minuto) e un blocco di branca destra, che indica un problema nella conduzione elettrica del cuore.
  • Radiografia del torace: mostrava un leggero aumento delle dimensioni del cuore rispetto al torace.
  • Ecocardiografia transtoracica: ha evidenziato un rigurgito aortico da moderato a grave, cioè un problema nella valvola aortica che fa tornare indietro il sangue nel cuore. La radice dell’aorta, cioè la parte iniziale dell’arteria principale, non risultava molto dilatata.
  • Ecocardiografia transesofagea: confermava la gravità del rigurgito aortico e mostrava un aneurisma dell’aorta toracica discendente, cioè una dilatazione anomala di un tratto dell’arteria principale nel torace, con un diametro di 8,7 cm. Parte di questo aneurisma era piena di coaguli di sangue (trombi).
  • Tomografia computerizzata (TC) toracica: ha evidenziato un piccolo aneurisma nella parte finale dell’aorta ascendente e ha confermato il grande aneurisma dell’aorta discendente, che stava causando danni alla colonna vertebrale e alle costole vicine.
  • Risonanza magnetica (RM): è stata eseguita per avere un’immagine più chiara e dettagliata della situazione.

In conclusione

Questo caso mostra come un dolore alla schiena e una massa pulsante vicino alla colonna vertebrale possano essere causati da un aneurisma dell’aorta toracica, una dilatazione pericolosa dell’arteria principale del corpo. Grazie a diversi esami, è stato possibile identificare la gravità del problema e la sua estensione, anche con danni alle ossa vicine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA