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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/01/2013 Lettura: ~2 min

Sicurezza di Pacemaker e Defibrillatori durante la Broncoscopia con Navigazione Magnetica

Fonte
CHEST. January 2013;143(1):75-81.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mara Piccoli Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1084 Sezione: 29

Introduzione

La broncoscopia con navigazione magnetica è una tecnica moderna usata per esaminare e trattare lesioni ai polmoni. Spesso, chi ha un pacemaker o un defibrillatore si chiede se questa procedura sia sicura. Qui spieghiamo cosa è stato scoperto riguardo a questo tema, in modo chiaro e rassicurante.

Che cos'è la broncoscopia con navigazione magnetica?

La broncoscopia con navigazione magnetica (ENB) è una tecnica che utilizza un campo magnetico per guidare strumenti all'interno dei polmoni. Questo aiuta i medici a raggiungere e analizzare lesioni polmonari in modo più preciso.

Perché ci sono dubbi sulla sicurezza per chi ha pacemaker o defibrillatori?

I pacemaker e i defibrillatori sono dispositivi elettronici impiantati nel corpo per aiutare il cuore a funzionare bene. Poiché la broncoscopia ENB usa un campo magnetico, si teme che questo possa interferire con il funzionamento di questi dispositivi. I possibili rischi includono:

  • modifiche nel funzionamento del dispositivo;
  • spegnimento temporaneo;
  • danni al dispositivo stesso;
  • spostamento dei fili collegati al cuore;
  • riscaldamento del dispositivo.

Qual è la forza del campo magnetico usato nella broncoscopia ENB?

Il campo magnetico utilizzato in questa tecnica è molto debole, circa 0,0001 Tesla, che è simile al campo magnetico naturale della Terra. Per confronto, le risonanze magnetiche (MRI) usano campi molto più forti, da 1,5 a 3 Tesla.

Quali sono i risultati degli studi sulla sicurezza?

In uno studio con 24 pazienti che avevano pacemaker permanenti e lesioni polmonari, la broncoscopia ENB è stata eseguita con successo senza problemi. Durante la procedura:

  • un medico specializzato e un tecnico hanno monitorato i dispositivi;
  • il funzionamento dei pacemaker è stato controllato prima, durante e dopo;
  • non sono state osservate aritmie (battiti cardiaci irregolari) o malfunzionamenti dei pacemaker.

Cosa significa questo per i pazienti?

Questi risultati indicano che, con le giuste precauzioni e monitoraggio, la broncoscopia con navigazione magnetica può essere sicura anche per chi ha pacemaker o defibrillatori impiantati. Tuttavia, sono necessari studi più ampi per confermare definitivamente questa sicurezza.

In conclusione

La broncoscopia con navigazione magnetica è una procedura promettente e sembra sicura per i pazienti con pacemaker e defibrillatori, se eseguita con attenzione e sotto controllo medico. Questa scoperta offre tranquillità, ma ulteriori ricerche aiuteranno a confermare questi risultati su un numero maggiore di persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mara Piccoli

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