Che cos’è il contropulsatore aortico e quando si usa
Il contropulsatore aortico (IABP) è un dispositivo che aiuta il cuore a pompare il sangue più efficacemente durante interventi sulle arterie coronarie, in particolare nei pazienti con un cuore molto debole.
Lo studio BCIS-1
Lo studio ha coinvolto 301 pazienti con una grave riduzione della capacità di pompare il sangue (frazione di eiezione inferiore al 30%) e malattie coronariche importanti. Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- 151 pazienti hanno ricevuto l’intervento con l’uso programmato del contropulsatore aortico (IABP).
- 150 pazienti hanno ricevuto l’intervento senza l’uso programmato del contropulsatore.
I due gruppi erano simili all’inizio dello studio per quanto riguarda la gravità della malattia e le caratteristiche del cuore.
Risultati a lungo termine
I ricercatori hanno seguito i pazienti per una media di circa 4 anni (51 mesi) usando registri ufficiali di mortalità.
- Durante questo periodo, il 33% dei pazienti è deceduto per qualsiasi causa.
- Il gruppo che ha ricevuto il supporto con il contropulsatore ha avuto un numero significativamente minore di decessi (42 persone) rispetto al gruppo senza contropulsatore (58 persone).
- Questo risultato suggerisce che l’uso del contropulsatore aortico può ridurre il rischio di morte a lungo termine in questi pazienti ad alto rischio.
In conclusione
Lo studio BCIS-1 mostra che, in pazienti con grave malattia coronarica e funzione cardiaca molto ridotta, l’uso programmato del contropulsatore aortico durante l’intervento per aprire le arterie può migliorare la sopravvivenza a lungo termine. Questi dati aiutano a chiarire il ruolo di questo dispositivo in situazioni ad alto rischio.