Che cosa significa essere ad alto rischio di sanguinamento (HBR)?
Alcune persone hanno una maggiore probabilità di avere sanguinamenti importanti, specialmente dopo interventi medici come l'angioplastica coronarica, che serve a migliorare il flusso di sangue al cuore.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Uno studio condotto in Corea ha analizzato dati di oltre 325.000 pazienti che hanno fatto un intervento di angioplastica tra il 2009 e il 2018. Tra questi, circa il 20% erano considerati ad alto rischio di sanguinamento (HBR) secondo criteri specifici.
Risultati principali dello studio
- I pazienti ad alto rischio di sanguinamento avevano una probabilità molto più alta di avere eventi emorragici maggiori (circa il 24% contro il 9% di chi non era ad alto rischio).
- Questi pazienti avevano anche un rischio più elevato di eventi ischemici, cioè problemi legati a ridotto flusso di sangue, come infarto o ictus (circa il 34% contro il 14%).
- Il rischio di morte per qualsiasi causa era più alto nei pazienti ad alto rischio (circa 3,7 volte maggiore).
- Nel primo anno dopo l’intervento, il tasso di sanguinamento importante era del 5,5% se si considerava un criterio maggiore di rischio, e del 2,9% con un criterio minore.
Cosa significa questo per i pazienti
Essere ad alto rischio di sanguinamento non significa solo avere maggiori probabilità di sanguinamenti seri, ma anche di problemi legati al cuore e ai vasi sanguigni nel tempo. Questo comporta un rischio più alto di complicazioni e di mortalità rispetto a chi non ha questo rischio.
In conclusione
Lo studio mostra che i pazienti con alto rischio di sanguinamento che si sottopongono ad angioplastica hanno un rischio aumentato sia di sanguinamenti importanti sia di eventi legati al cuore e ai vasi sanguigni nel lungo periodo. Inoltre, hanno una probabilità più alta di mortalità rispetto agli altri pazienti.