Che cos’è la TAVI e il pacemaker definitivo
La TAVI è una tecnica per sostituire la valvola aortica del cuore senza aprire il torace, usando una valvola speciale che si inserisce con un catetere. Dopo questa procedura, in alcuni casi, serve impiantare un pacemaker definitivo (PPM), un piccolo dispositivo che aiuta a regolare il battito cardiaco.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha analizzato 230 pazienti che hanno fatto la TAVI, controllando il cuore con ecocardiogrammi prima e sei mesi dopo la procedura. Sono state usate due tipi di valvole: la CoreValve (autoespandibile) e la Edwards Sapien. Circa un quarto dei pazienti (25,4%) ha ricevuto un pacemaker dopo la TAVI.
Parametri valutati
- Frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS): misura quanto bene il cuore pompa il sangue.
- Volume di eiezione: quantità di sangue spinta dal ventricolo sinistro ad ogni battito.
- Pressione nell’arteria polmonare: pressione del sangue nei polmoni.
- Funzione del ventricolo destro: come lavora la parte destra del cuore.
- Grado di insufficienza delle valvole cardiache: quanto le valvole lasciano passare il sangue indietro.
Risultati principali
I pazienti con pacemaker hanno mostrato a 6 mesi:
- Un minore miglioramento della capacità del cuore sinistro di pompare il sangue (FEVS e volume di eiezione).
- Una leggera tendenza a una minore riduzione della pressione nei polmoni.
- Un peggioramento della funzione del ventricolo destro rispetto a chi non ha il pacemaker.
Non sono state trovate differenze importanti nel grado di insufficienza delle valvole dopo la procedura tra chi ha il pacemaker e chi no.
Risultati a lungo termine
Nonostante queste differenze nella funzione cardiaca, la sopravvivenza e la qualità di vita a due anni sono state simili tra i pazienti con e senza pacemaker. Questo significa che, anche se il pacemaker può influenzare alcuni aspetti del funzionamento del cuore, non sembra peggiorare i risultati clinici a lungo termine.
Perché succede così?
Il beneficio principale della TAVI è il miglioramento della valvola aortica, che aiuta il cuore a lavorare meglio. Questo miglioramento sembra compensare gli effetti negativi del pacemaker sulla funzione del cuore, mantenendo buoni risultati per i pazienti.
In conclusione
L’impianto di un pacemaker dopo la TAVI può influenzare in modo modesto la funzione del cuore, soprattutto del ventricolo sinistro e destro. Tuttavia, questi cambiamenti non compromettono la sopravvivenza o la salute generale dei pazienti nei due anni successivi. Il successo della TAVI nel migliorare la valvola aortica aiuta a mantenere un buon equilibrio nel funzionamento del cuore anche con il pacemaker.