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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/01/2014 Lettura: ~2 min

Mortalità neonatale nella sindrome del cuore sinistro ipoplasico

Fonte
Circulation 2014; 129: 285-292.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sindrome del cuore sinistro ipoplasico (HLHS) è una grave malformazione cardiaca presente alla nascita. Capire quali fattori influenzano la sopravvivenza dei neonati con questa condizione è importante per migliorare l'assistenza e i risultati clinici.

Che cos'è la sindrome del cuore sinistro ipoplasico (HLHS)

La HLHS è una malformazione congenita in cui le parti sinistre del cuore sono molto piccole o non funzionano correttamente. Questo rende difficile per il cuore pompare il sangue in modo efficace.

Importanza della diagnosi prenatale e del luogo di nascita

La diagnosi prenatale significa riconoscere la malattia prima della nascita, durante la gravidanza. Tuttavia, gli studi mostrano che la sola diagnosi prenatale non migliora significativamente la sopravvivenza dei neonati con HLHS.

Un aspetto molto importante è invece la distanza tra il luogo di nascita e il centro specializzato in chirurgia cardiaca (CSC). Più il neonato nasce vicino a un centro specializzato, migliore è la sua probabilità di sopravvivenza.

Dati sulla mortalità in base alla distanza dal centro specializzato

  • Neonati nati a meno di 10 minuti da un CSC: mortalità del 21,0%
  • Neonati nati tra 10 e 90 minuti da un CSC: mortalità del 25,2%
  • Neonati nati a più di 90 minuti da un CSC: mortalità del 39,6%

Questi dati mostrano che una maggiore distanza dal centro specializzato è associata a un rischio più alto di morte nei primi giorni di vita.

Volume di casi trattati e risultati chirurgici

I centri che trattano un maggior numero di bambini con HLHS tendono ad avere risultati migliori. In altre parole, un centro che segue molti casi di HLHS ha una mortalità chirurgica più bassa rispetto a centri con pochi casi.

In conclusione

La sopravvivenza dei neonati con sindrome del cuore sinistro ipoplasico dipende in modo significativo dalla vicinanza a un centro specializzato e dall'esperienza del centro stesso nel trattare questa malattia. La diagnosi prenatale da sola non garantisce un miglioramento della sopravvivenza, ma favorisce il trasferimento e la cura precoce in centri adeguati, che può ridurre la mortalità nei primi giorni di vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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