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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
19/09/2013

Fibrillazione atriale dopo infarto o intervento coronarico: quale terapia antitrombotica scegliere?

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i risultati di uno studio che ha valutato i diversi trattamenti per prevenire problemi legati al sangue in persone con fibrillazione atriale dopo un infarto al cuore o un intervento per aprire le arterie. L'obiettivo è aiutare a capire quali combinazioni di farmaci possono essere più efficaci e sicure.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
03/09/2013

Trattare subito tutte le lesioni nell'infarto STEMI migliora i risultati

In caso di infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), un trattamento più completo delle arterie coronarie può portare a risultati migliori. Questo significa intervenire non solo sulla lesione principale che ha causato l'infarto, ma anche su altre lesioni presenti. Vediamo insieme cosa emerge da uno studio importante su questo argomento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Ando
22/08/2013

Un caso particolare di infarto miocardico STEMI

Questo racconto descrive la storia di un uomo di 49 anni che ha avuto un infarto al cuore in modo non comune. Il caso mostra come i medici hanno diagnosticato e trattato una situazione complessa, usando sia farmaci che procedure speciali, per aiutare il paziente a riprendersi senza complicazioni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Annalisa Mongiardo
28/07/2013

Terapia con anticoagulanti e Clopidogrel nei pazienti con fibrillazione atriale e infarto: è sufficiente la duplice terapia?

Uno studio importante condotto in Danimarca ha valutato il trattamento più sicuro ed efficace per pazienti con fibrillazione atriale e infarto miocardico o sottoposti a intervento di angioplastica coronarica. I risultati suggeriscono che una terapia con due farmaci, un anticoagulante orale e il Clopidogrel, potrebbe essere sufficiente, riducendo il rischio di sanguinamenti senz…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
05/07/2013

Lo score di rischio di mortalità in pazienti sottoposti a PCI

Lo score di rischio per l'intervento coronarico percutaneo (PCI) è uno strumento utile che aiuta i medici a stimare rapidamente e con buona precisione il rischio di mortalità entro 30 giorni dall'intervento. Questo punteggio si basa su dati raccolti da molti pazienti e permette di prevedere anche alcune complicazioni e la durata della degenza in ospedale.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Flavia Belloni
24/06/2013

Rischio di trombosi tardiva dopo doppio o singolo stent medicato nelle biforcazioni coronariche

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato due tecniche usate per trattare le biforcazioni delle arterie coronarie, cioè i punti in cui un’arteria si divide in due rami. Si parla di due tipi di stent medicati, dispositivi usati per mantenere aperte le arterie, e del rischio di complicazioni come la trombosi e l’infarto. L’obiettivo è aiuta…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
18/06/2013

La frequenza respiratoria come indicatore di rischio dopo infarto miocardico acuto

Dopo un infarto miocardico acuto, è importante valutare il rischio di complicazioni o eventi gravi futuri. La frequenza respiratoria, cioè il numero di respiri al minuto, può aiutare a prevedere l'esito a lungo termine in questi pazienti, insieme ad altri parametri medici.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Antonio Rapacciuolo
17/06/2013

Risultati clinici nei pazienti con infarto STEMI: confronto tra stent a rilascio di farmaco e stent metallici semplici

In caso di infarto acuto del cuore con un particolare tipo di danno chiamato STEMI, è importante scegliere il miglior tipo di stent (un piccolo tubicino) per aprire l'arteria bloccata. Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di stent: quelli a rilascio di farmaco e quelli metallici semplici.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
14/06/2013

Danno al cuore dopo interventi chirurgici non cardiaci

Dopo un intervento chirurgico che non riguarda direttamente il cuore, è possibile che si verifichi un danno al muscolo cardiaco. Questo evento può influire sulla salute e aumentare il rischio di problemi gravi nei giorni successivi all'operazione. È importante capire come riconoscere e monitorare questo tipo di danno per migliorare la sicurezza dei pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
20/05/2013

Iniezione intracoronarica di cellule mononucleari nello STEMI: quali risultati?

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato se l'iniezione di particolari cellule del midollo osseo possa aiutare il cuore a guarire meglio dopo un infarto grave. L'obiettivo è capire se questa terapia migliora la funzione del cuore nei mesi successivi all'evento.

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