La dimensione finale dell’area infartuata misurata con risonanza magnetica cardiaca predice gli esiti a lungo termine nei pazienti con infarto STEMI
Questo studio mostra come la misura dell'area danneggiata del cuore, ottenuta con una risonanza magnetica a 3 mesi da un infarto, possa aiutare a prevedere il rischio di problemi futuri. Queste informazioni sono utili insieme agli altri fattori di rischio già conosciuti.