Studio PRESS: il pacemaker DDD a 60 bpm riduce meglio le sincope rispetto al DDI a 30 bpm
Lo studio PRESS ha confrontato due modi di programmare il pacemaker in pazienti con un particolare tipo di blocco cardiaco e episodi di svenimento di origine incerta. I risultati mostrano che una programmazione specifica può ridurre significativamente questi episodi, offrendo un miglior controllo dei sintomi.