Effetto dell'exenatide nei pazienti in coma dopo arresto cardiaco extraospedaliero
Questo studio ha valutato se il farmaco exenatide potesse proteggere il cervello nei pazienti in coma dopo un arresto cardiaco avvenuto fuori dall'ospedale. I risultati mostrano che, nonostante il farmaco sia stato somministrato rapidamente, non ha ridotto il danno cerebrale nelle prime 72 ore.