Che cosa sono le statine e a cosa servono
Le statine sono farmaci usati per abbassare il colesterolo, in particolare il cosiddetto colesterolo LDL, che può aumentare il rischio di malattie cardiache e vascolari. Sono molto utili soprattutto per chi ha un alto rischio cardiovascolare, cioè una maggiore probabilità di avere problemi al cuore o ai vasi sanguigni.
Possibili effetti collaterali e preoccupazioni
- Miopatia: è un disturbo muscolare che può causare dolori o debolezza. Può verificarsi fino al 10,4% delle persone che assumono statine. Questo può far sì che alcuni pazienti smettano di prendere il farmaco, anche se è importante per la loro salute.
- Effetti sul fegato: in rari casi, le statine possono causare un aumento degli enzimi epatici (transaminasi). Se questi valori superano di tre volte i livelli normali, è necessario fermare il trattamento. Tuttavia, spesso le statine aiutano anche a ridurre problemi come la steatosi epatica, cioè l'accumulo di grasso nel fegato.
- Rischio di diabete: alcuni studi segnalano un possibile aumento dei casi di diabete durante l'assunzione di statine. Nonostante questo, il beneficio nel proteggere il cuore è maggiore rispetto a questo rischio. Perciò, le statine sono comunque consigliate anche a chi ha il diabete per ridurre i problemi cardiovascolari.
- Prevenzione nelle donne: ci sono dubbi sull'efficacia delle statine nelle donne senza malattie cardiovascolari (prevenzione primaria). Tuttavia, nelle donne con alto rischio, le statine sono utili sia per prevenire che per curare problemi cardiaci.
Come affrontare i problemi legati alle statine
Se si presentano sintomi di miopatia o altri effetti indesiderati, il medico può:
- modificare il dosaggio del farmaco;
- scegliere una statina diversa, come la pitavastatina, che può avere meno effetti collaterali muscolari.
In conclusione
Le statine sono farmaci efficaci per ridurre il rischio di malattie cardiache, soprattutto in persone ad alto rischio. Alcuni effetti collaterali possono verificarsi, ma spesso si possono gestire cambiando il trattamento. È importante parlare sempre con il medico se si hanno dubbi o sintomi durante la terapia.