CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 05/02/2026 Lettura: ~3 min

Gotta e cuore: perché controllare l'acido urico ti protegge

Fonte
Cipolletta E et al. JAMA Intern Med. 2026. doi:10.1001/jamainternmed.2025.7453.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se hai la gotta, probabilmente sai già quanto possano essere dolorosi gli attacchi alle articolazioni. Ma forse non sai che questa malattia può anche aumentare il rischio di infarto e ictus. La buona notizia? Un grande studio ha dimostrato che mantenere sotto controllo l'acido urico nel sangue non solo aiuta con la gotta, ma protegge anche il tuo cuore.

La gotta non è solo una questione di articolazioni doloranti. Questa malattia può mettere a rischio anche la salute del tuo cuore e dei tuoi vasi sanguigni. Ma c'è una buona notizia: controllare bene l'acido urico può fare la differenza.

Cosa sono l'acido urico e la gotta

L'acido urico è una sostanza che il tuo corpo produce quando scompone le purine. Le purine si trovano in alcuni alimenti (come carne rossa, frattaglie e alcuni pesci) e nelle tue cellule.

Quando l'acido urico nel sangue (chiamato uricemia) diventa troppo alto, può formare dei cristalli nelle articolazioni. Questi cristalli causano la gotta: infiammazioni molto dolorose, spesso al piede o alla caviglia.

💡 Il legame tra gotta e cuore

L'acido urico alto non danneggia solo le articolazioni. Può anche:

  • Favorire l'infiammazione nei vasi sanguigni
  • Contribuire all'indurimento delle arterie (aterosclerosi)
  • Aumentare il rischio di pressione alta
  • Rendere più probabili infarto e ictus

Cosa ha scoperto lo studio

Un importante studio pubblicato su JAMA Internal Medicine ha seguito più di 100.000 adulti con gotta per cinque anni. Tutti stavano prendendo farmaci per abbassare l'acido urico.

I ricercatori hanno diviso i pazienti in due gruppi:

  • Chi è riuscito a portare l'acido urico sotto 6 mg/dL entro un anno
  • Chi non ha raggiunto questo obiettivo

I risultati sono stati chiari: chi ha raggiunto il target di 6 mg/dL ha avuto:

  • 9% in meno di rischio di problemi cardiovascolari
  • 1% in più di probabilità di non avere infarto, ictus o morte per cause cardiache
  • Meno attacchi di gotta

Chi è riuscito a scendere ancora più in basso (sotto 5 mg/dL) ha avuto benefici ancora maggiori, con una riduzione del rischio del 2,6%.

✅ Come raggiungere il tuo target

Per mantenere l'acido urico sotto controllo puoi:

  • Prendere regolarmente i farmaci prescritti dal medico (come allopurinolo o febuxostat)
  • Limitare alimenti ricchi di purine (carne rossa, frattaglie, alcuni pesci)
  • Ridurre l'alcol, soprattutto birra
  • Bere molta acqua
  • Mantenere un peso sano
  • Fare controlli regolari dell'uricemia

Chi ne beneficia di più

Lo studio ha mostrato che i vantaggi sono più evidenti nelle persone che hanno già un rischio cardiovascolare alto. Se hai già avuto problemi al cuore, pressione alta, diabete o altri fattori di rischio, controllare l'acido urico diventa ancora più importante.

Cosa aspettarti dal trattamento

I farmaci per abbassare l'acido urico (come allopurinolo o febuxostat) sono generalmente ben tollerati. All'inizio del trattamento potresti avere qualche attacco di gotta in più, ma questo è normale e si risolve con il tempo.

Il tuo medico controllerà regolarmente i tuoi valori di acido urico con semplici esami del sangue. L'obiettivo è mantenerli stabilmente sotto 6 mg/dL.

🩺 Quando parlare con il medico

Contatta il tuo medico se:

  • Hai attacchi di gotta frequenti nonostante la terapia
  • I tuoi valori di acido urico restano alti dopo mesi di trattamento
  • Hai sintomi che potrebbero indicare problemi cardiaci (dolore al petto, mancanza di fiato, palpitazioni)
  • Vuoi sapere qual è il tuo rischio cardiovascolare complessivo

In sintesi

Se hai la gotta, mantenere l'acido urico sotto 6 mg/dL non serve solo a prevenire i dolorosi attacchi alle articolazioni. Questo obiettivo può anche ridurre significativamente il tuo rischio di infarto e ictus. È un doppio beneficio che vale la pena perseguire, soprattutto se hai già altri fattori di rischio cardiovascolare.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy