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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/03/2014 Lettura: ~2 min

Che cosa si intende per fibrillazione atriale cronica?

Fonte
Il Piano terapeutico dell’AIFA per la rimborsabilità dell’Apixaban richiede che i pazienti abbiano fibrillazione atriale non valvolare parossistica e "cronica". Le linee guida ESC 2012 e AIAC 2013 classificano la FA in quattro forme: parossistica, persistente, persistente long-lasting e permanente. L'AIAC interpreta la "FA cronica" come la forma permanente, mentre alcune interpretazioni la includono anche le forme persistenti. Si richiede un chiarimento ufficiale da parte dell’AIFA per evitare confusione.

Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1132 Sezione: 2

Introduzione

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può presentarsi in diverse forme. Capire cosa si intende esattamente per "FA cronica" è importante per seguire correttamente le indicazioni terapeutiche. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa questo termine e perché è utile chiarirlo.

Che cos'è la fibrillazione atriale (FA)?

La fibrillazione atriale è un'alterazione del battito del cuore che può manifestarsi in modi diversi. Le linee guida mediche identificano quattro forme principali di FA:

  • Parossistica: episodi che iniziano e finiscono spontaneamente.
  • Persistente: episodi che durano più a lungo e richiedono un trattamento per terminare.
  • Persistente long-lasting: episodi molto prolungati.
  • Permanente: la FA è costante e non si cerca più di riportare il ritmo normale.

Cosa significa "FA cronica"?

Nel contesto delle terapie e dei rimborsi per farmaci come l'Apixaban, si parla di "FA cronica". Tuttavia, questo termine non è più usato nelle linee guida più recenti, e può creare confusione.

Secondo alcune interpretazioni, la "FA cronica" potrebbe includere tutte le forme di FA che non sono parossistiche, cioè persistente, persistente long-lasting e permanente.

Ma secondo l'associazione italiana AIAC, che rappresenta molti centri specializzati, il termine "FA cronica" dovrebbe riferirsi solo alla forma permanente, cioè quando la fibrillazione atriale è stabile e continua nel tempo.

Perché è importante chiarire questo termine?

Chiarire cosa si intende per "FA cronica" è fondamentale per evitare errori nella prescrizione e nella compilazione dei piani terapeutici, che regolano l'accesso ai farmaci. Una definizione precisa aiuta i medici a seguire correttamente le indicazioni e a garantire il miglior trattamento possibile ai pazienti.

In conclusione

La fibrillazione atriale può presentarsi in diverse forme, ma il termine "FA cronica" è ormai poco usato e può creare confusione. È importante sapere che, secondo le linee guida e l'interpretazione degli esperti, la "FA cronica" corrisponde alla forma permanente, cioè quando l'aritmia è stabile e continua. Questo chiarimento aiuta a seguire correttamente le indicazioni terapeutiche e a garantire un trattamento adeguato.

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