Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio ha analizzato l'abitudine di bere tè e caffè in un lungo periodo, osservando come queste abitudini cambiano e come ciò influisce sul rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
In particolare, sono state seguite:
- 48.464 donne nello studio Nurses’ Health Study (dal 1986 al 2006)
- 47.510 donne nello studio Nurses’ Health Study II (dal 1991 al 2007)
- 27.759 uomini nello studio Health Professionals Follow-up (dal 1986 al 2006)
La loro alimentazione è stata valutata ogni 4 anni attraverso questionari affidabili.
Cosa è stato osservato
Durante il periodo di osservazione, che ha coperto oltre un milione e mezzo di anni-persona (cioè sommando il tempo di tutti i partecipanti), sono stati registrati 7.269 nuovi casi di diabete di tipo 2.
I risultati principali sono stati:
- Chi ha aumentato il consumo di caffè di più di una tazza al giorno ha avuto un rischio 11% più basso di sviluppare il diabete nei successivi 4 anni rispetto a chi non ha cambiato le proprie abitudini.
- Chi ha invece ridotto il consumo di caffè di più di una tazza al giorno ha avuto un rischio 17% più alto di sviluppare il diabete.
- Il consumo di tè non ha mostrato effetti significativi sul rischio di diabete.
Cosa significa tutto questo
Questi dati suggeriscono che aumentare il consumo di caffè può essere associato a un minor rischio di diabete di tipo 2. Al contrario, ridurre il consumo di caffè potrebbe aumentare questo rischio.
In conclusione
Bere una o più tazze di caffè in più al giorno sembra collegato a una riduzione del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Il tè, invece, non sembra influire sul rischio. Questi risultati provengono da uno studio approfondito che ha seguito molte persone per molti anni.