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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/06/2014 Lettura: ~2 min

Fattore di crescita dei fibroblasti-23 (FGF-23) e fibrillazione atriale

Fonte
Circulation online before print June 11, 2014 doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.113.005499.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il Fattore di crescita dei fibroblasti-23, chiamato FGF-23, è una sostanza prodotta dal nostro corpo che aiuta a regolare il fosfato e la vitamina D. Studi recenti mostrano che livelli più alti di FGF-23 possono essere collegati a un aumento del rischio di un problema del cuore chiamato fibrillazione atriale. Qui spieghiamo cosa significa questo e perché è importante.

Che cos'è il FGF-23

Il FGF-23 è un ormone che aiuta il corpo a eliminare il fosfato attraverso l'urina e controlla come viene usata la vitamina D. Quando i reni non funzionano bene, come nella malattia renale cronica, i livelli di FGF-23 nel sangue aumentano molto.

Il legame tra FGF-23 e fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo del cuore che può causare battiti irregolari e aumentare il rischio di problemi seri. Il FGF-23 può contribuire a questo problema influenzando il cuore, per esempio causando un ingrossamento di una parte del cuore (ventricolo sinistro) e alterando il modo in cui funziona l'atrio sinistro.

Lo studio scientifico

Due grandi studi hanno esaminato insieme oltre 7.700 persone senza malattie cardiache all'inizio, per vedere se i livelli di FGF-23 erano collegati alla comparsa di fibrillazione atriale nel tempo.

  • Nel primo studio (MESA), dopo circa 7,7 anni, 291 persone hanno sviluppato fibrillazione atriale.
  • Nel secondo studio (CHS), dopo circa 8 anni, 229 persone hanno avuto lo stesso problema.

Analizzando i dati, si è visto che raddoppiare la quantità di FGF-23 nel sangue aumentava il rischio di fibrillazione atriale del 41% nel primo studio e del 30% nel secondo, anche tenendo conto di altri fattori come la presenza di malattia renale.

Il ruolo del fosfato

Il fosfato nel sangue, che è un minerale importante, è risultato collegato a un aumento del rischio di fibrillazione atriale in uno dei due studi, ma non nell'altro. Questo suggerisce che il legame tra FGF-23 e fibrillazione atriale non dipende solo dal fosfato.

In conclusione

L'aumento dei livelli di FGF-23 nel sangue è associato a un rischio più alto di sviluppare fibrillazione atriale. Questo può aiutare a capire meglio perché le persone con malattia renale cronica hanno anche un rischio maggiore di problemi al cuore come la fibrillazione atriale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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