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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/06/2014 Lettura: ~2 min

Benefici dell’innesto bilaterale dell’arteria mammaria interna (BIMA) rispetto a quello unilaterale (SIMA)

Fonte
Circulation online before print June 10, 2014 doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.113.004255.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i vantaggi di utilizzare due arterie mammaria interna durante un intervento di bypass coronarico, invece di una sola. Si basa su uno studio che ha analizzato i risultati a lungo termine di molti pazienti, mostrando come questa tecnica possa migliorare la sopravvivenza.

Che cosa significa l’innesto BIMA e SIMA

Durante un intervento di bypass coronarico, i chirurghi usano arterie per creare nuovi passaggi che permettono al sangue di arrivare al cuore quando le arterie principali sono bloccate. L’arteria mammaria interna è una di queste arterie. SIMA indica l’uso di una sola arteria mammaria interna, mentre BIMA significa usare entrambe le arterie mammaria interna, una per ciascun lato del torace.

Perché è importante questo studio

Anche se molti ricercatori hanno suggerito che usare entrambe le arterie (BIMA) potrebbe aiutare i pazienti a vivere più a lungo, questa pratica non è ancora molto diffusa. Questo perché mancavano studi con risultati a lungo termine e con metodi molto rigorosi.

Cosa ha fatto lo studio

Gli autori hanno raccolto e analizzato dati da nove studi osservazionali che confrontavano la sopravvivenza di pazienti trattati con SIMA e BIMA. In totale, sono stati considerati 15.583 pazienti, di cui 8.270 con SIMA e 7.313 con BIMA. Lo studio ha valutato quanto fosse diverso il rischio di morte tra i due gruppi, usando metodi statistici affidabili.

Risultati principali

  • È stata trovata una riduzione significativa della mortalità nei pazienti che hanno ricevuto l’innesto BIMA rispetto a quelli con SIMA.
  • Non sono stati osservati effetti negativi importanti sull’aspettativa di vita legati all’uso di BIMA.
  • Questi benefici sono rimasti evidenti anche in analisi diverse e con metodi statistici differenti.
  • I vantaggi di sopravvivenza sembrano durare fino a dieci anni dopo l’intervento e ci sono indicazioni che possano persistere anche fino a venti anni.

Prospettive future

Nonostante questi risultati promettenti, sono necessari ulteriori studi comparativi per confermare definitivamente i vantaggi di BIMA e per valutare meglio quando e come utilizzarlo nella pratica clinica.

In conclusione

L’uso di entrambe le arterie mammaria interna (BIMA) durante il bypass coronarico sembra offrire un miglioramento significativo nella sopravvivenza a lungo termine rispetto all’uso di una sola arteria (SIMA). Questo risultato è importante per aiutare a scegliere la tecnica più efficace per i pazienti che devono sottoporsi a questo tipo di intervento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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