Che cos'è l'acido urico e come si misura?
L'acido urico è una sostanza presente nel sangue. I medici misurano la sua quantità per capire se è in un intervallo considerato normale. Attualmente, questi valori normali sono:
- 3,5 - 7,2 mg/dL per gli uomini adulti e le donne dopo la menopausa
- 2,6 - 6,0 mg/dL per le donne in premenopausa
Questi intervalli sono stati stabiliti osservando persone considerate sane.
Perché si pensa di dover cambiare questi valori?
È importante sapere che anche se una persona non ha attacchi di gotta (una malattia causata dai cristalli di acido urico nelle articolazioni), potrebbe comunque avere danni nascosti causati dall'acido urico stesso. Alcuni studi mostrano che i cristalli di urato possono depositarsi silenziosamente nelle articolazioni, causando cambiamenti precoci che non si notano subito.
Inoltre, l'acido urico sembra avere un ruolo in altri problemi di salute, come quelli legati al cuore, ai reni e al metabolismo, anche quando i suoi livelli sono più bassi rispetto a quelli che causano la formazione di cristalli.
Cosa suggeriscono queste nuove scoperte?
Questi dati indicano che il concetto di "assenza di sintomi" (asintomaticità) in presenza di alti livelli di acido urico dovrebbe essere rivisto. Potrebbe essere utile considerare valori più bassi come soglia per definire una persona veramente sana.
In particolare, un valore di acido urico nel sangue inferiore a 6,0 mg/dL (360 μmol/L) potrebbe essere un limite più adeguato per identificare chi non ha rischi legati all'acido urico.
In conclusione
Le nuove conoscenze scientifiche suggeriscono che anche livelli di acido urico considerati finora normali potrebbero avere effetti sulla salute. Per questo motivo, potrebbe essere importante rivedere i valori di riferimento, adottando una soglia più bassa per garantire una migliore prevenzione e cura.