Che cos'è la fibrillazione atriale di recente insorgenza?
La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco in cui gli atri, le camere superiori del cuore, battono in modo irregolare e spesso troppo veloce. Quando questo disturbo si presenta da meno di 48 ore, si parla di fibrillazione atriale di recente insorgenza.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha coinvolto 121 persone con un'età media di 64 anni, di cui circa la metà uomini. Tutti avevano fibrillazione atriale da meno di 48 ore e potevano ricevere un trattamento farmacologico per riportare il cuore a un ritmo normale.
I trattamenti confrontati
- Un gruppo ha ricevuto solo amiodarone, un farmaco somministrato con infusione per 24 ore.
- Un altro gruppo ha ricevuto la stessa infusione di amiodarone più una singola dose orale di ranolazina (1500 mg).
Risultati principali
- Chi ha ricevuto amiodarone più ranolazina ha avuto una percentuale più alta di ritorno al ritmo cardiaco normale entro 24 ore (87% contro 70%).
- Anche a 12 ore, il gruppo con ranolazina mostrava un miglioramento (52% contro 32%).
- Il tempo medio per la conversione al ritmo normale era più breve nel gruppo con ranolazina (circa 10 ore) rispetto a quello con solo amiodarone (circa 13 ore).
Importanza del diametro atriale sinistro
Il diametro atriale sinistro è la misura della dimensione di una parte del cuore chiamata atrio sinistro. Lo studio ha mostrato che nei pazienti con un diametro superiore a 46 millimetri, la combinazione di amiodarone e ranolazina era particolarmente efficace, con una conversione al ritmo normale dell'81% rispetto al 54% con solo amiodarone.
Nei pazienti con diametro uguale o inferiore a 46 millimetri, non c'erano differenze significative tra i due trattamenti.
Sicurezza del trattamento
Entrambi i trattamenti hanno causato un leggero allungamento di un parametro chiamato intervallo QT, che riguarda l'attività elettrica del cuore, ma senza effetti collaterali gravi o problemi di aritmie pericolose.
In conclusione
L'aggiunta di ranolazina all'amiodarone può aumentare le possibilità di riportare il cuore a un ritmo normale in persone con fibrillazione atriale recente. Questo effetto è più evidente in chi ha una dimensione maggiore dell'atrio sinistro. Il trattamento è risultato sicuro e ben tollerato.