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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/07/2014 Lettura: ~3 min

Aritmie, disfunzione cardiaca e mutazione del gene Laminina A/C: qual è la relazione?

Fonte
Europace (2014) 16 (4): 563-571. doi: 10.1093/europace/eut291.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcune mutazioni genetiche possono influenzare il cuore, causando problemi nel ritmo cardiaco e nella sua funzione. Questo testo spiega in modo semplice come una specifica mutazione nel gene della Laminina A/C è collegata a certi disturbi cardiaci, aiutando a capire meglio cosa succede nel cuore di chi ha questa mutazione.

Che cosa significa la mutazione del gene Laminina A/C?

Il gene della Laminina A/C è importante per la struttura e il funzionamento delle cellule del cuore. Quando questo gene presenta una mutazione, può causare diversi problemi, come:

  • Blocco atrioventricolare: un rallentamento o interruzione del segnale elettrico tra le camere superiori e inferiori del cuore.
  • Aritmie sopraventricolari e ventricolari (VA): battiti cardiaci irregolari che partono dalle camere superiori o inferiori del cuore.
  • Cardiomiopatia dilatativa: una condizione in cui il cuore si ingrandisce e perde forza nel pompare il sangue.

Lo studio e i suoi obiettivi

Lo studio ha coinvolto 41 persone con la mutazione della Laminina A/C per capire meglio:

  • Quali fattori possono prevedere la comparsa di aritmie ventricolari (VA).
  • Come si manifesta la disfunzione del cuore in questi pazienti.

Come sono stati valutati i pazienti

I partecipanti sono stati sottoposti a diversi esami:

  • Monitoraggio ECG: per misurare l'intervallo PR, che rappresenta il tempo di trasmissione del segnale elettrico tra le parti del cuore, e per rilevare eventuali aritmie ventricolari.
  • Ecocardiogramma: un'ecografia del cuore per valutare la sua funzione, in particolare la capacità del ventricolo sinistro di pompare il sangue, misurata con la frazione di eiezione e con una tecnica chiamata speckle tracking che analizza il movimento del muscolo cardiaco.
  • Risonanza magnetica cardiaca: utilizzata in alcuni pazienti per identificare la presenza di fibrosi, cioè tessuto cicatriziale nel cuore.

Risultati principali

  • Le aritmie ventricolari sono state trovate in circa la metà dei pazienti (51%).
  • Un intervallo PR allungato è risultato il miglior indicatore per prevedere la presenza di aritmie ventricolari.
  • La funzione del cuore, valutata con lo strain (una misura del movimento del muscolo cardiaco), era ridotta soprattutto in una zona specifica chiamata setto interventricolare (la parete che separa i due ventricoli).
  • Questa riduzione della funzione cardiaca nel setto era collegata all’allungamento dell’intervallo PR.
  • La risonanza magnetica ha mostrato che la fibrosi (tessuto cicatriziale) era presente solo nel setto interventricolare e solo nei pazienti con aritmie ventricolari.
  • Nei pazienti con fibrosi nel setto, l’intervallo PR era più lungo rispetto a chi non aveva fibrosi.

In conclusione

Nei pazienti con mutazione del gene Laminina A/C, un intervallo PR allungato è il segno più importante per prevedere le aritmie ventricolari. Inoltre, la funzione del cuore è particolarmente compromessa nella parete che separa i ventricoli, dove si può anche trovare tessuto cicatriziale. Questi elementi sono collegati tra loro e aiutano a capire meglio come questa mutazione influisce sul cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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