CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 25/09/2014 Lettura: ~2 min

Ablazione della fibrillazione atriale e interventi del defibrillatore impiantabile (ICD)

Fonte
Europace (2014) 16 (9): 1322-1326 doi:10.1093/europace/euu018.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un problema del cuore che può causare battiti irregolari e aumentare il rischio di interventi da parte di un dispositivo chiamato defibrillatore impiantabile (ICD). Un trattamento chiamato ablazione transcatetere può aiutare a ridurre questi problemi. Qui spieghiamo cosa significa questo trattamento e quali effetti può avere.

Che cos'è la fibrillazione atriale e il defibrillatore impiantabile (ICD)

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo veloce. Questo può causare sintomi come palpitazioni, stanchezza e aumentare il rischio di problemi più seri.

L'ICD è un dispositivo medico impiantato nel corpo che può inviare una scarica elettrica al cuore per correggere ritmi pericolosi o irregolari. Tuttavia, a volte può intervenire anche quando non è necessario, causando fastidi o preoccupazioni.

Cos'è l'ablazione transcatetere della fibrillazione atriale

L'ablazione transcatetere è una procedura in cui si usa un sottile tubicino (catetere) inserito nel cuore per eliminare le aree che causano il ritmo irregolare. Questo aiuta a ridurre la fibrillazione atriale e a migliorare il funzionamento del cuore.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio ha valutato 73 pazienti con problemi al cuore (cardiomiopatia ischemica o dilatativa) che avevano un ICD impiantato e che sono stati sottoposti all'ablazione della fibrillazione atriale.

  • Prima dell'ablazione, il 53% dei pazienti aveva ricevuto almeno un intervento dall'ICD.
  • Dopo l'ablazione, questa percentuale è scesa al 21%, mostrando una riduzione significativa degli interventi.
  • Inoltre, la frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS), che misura quanto bene il cuore pompa il sangue, è migliorata da circa il 37% al 41% dopo l'ablazione.

Cosa significa questo per i pazienti

Questi risultati indicano che l'ablazione della fibrillazione atriale può aiutare a ridurre sia gli interventi necessari da parte dell'ICD, sia a migliorare la funzione del cuore in pazienti con determinate malattie cardiache.

In conclusione

L'ablazione transcatetere della fibrillazione atriale è un trattamento che può ridurre gli interventi del defibrillatore impiantabile e migliorare la capacità del cuore di pompare il sangue in pazienti con problemi cardiaci specifici. Questo può contribuire a una migliore qualità della vita e a una gestione più efficace della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA