Che cos'è la fibrillazione atriale dopo chirurgia toracica
La fibrillazione atriale è una complicanza comune dopo un intervento chirurgico al torace, in particolare dopo un by-pass aortocoronarico (BPAC), che è un'operazione per migliorare il flusso di sangue al cuore.
Questa aritmia può causare un aumento della durata della permanenza in ospedale e un leggero aumento del rischio di mortalità dopo l'intervento.
Ruolo dei beta bloccanti
I beta bloccanti sono farmaci che aiutano a controllare il ritmo cardiaco e sono usati per prevenire aritmie come la fibrillazione atriale.
Lo studio ha confrontato due beta bloccanti:
- Carvedilolo, somministrato due volte al giorno a 6,25 mg
- Metoprololo, somministrato due volte al giorno a 25 mg
La somministrazione iniziava il primo giorno dopo l'intervento, con dosi adattate in base alle condizioni del paziente.
Risultati dello studio
Lo studio ha coinvolto 150 pazienti, di cui 55 donne e 95 uomini, con un'età media di circa 59 anni.
La fibrillazione atriale si è manifestata in:
- 18 pazienti trattati con carvedilolo
- 21 pazienti trattati con metoprololo
Questi episodi sono avvenuti soprattutto tra il secondo e il terzo giorno dopo l'intervento.
Nei pazienti con una funzione del cuore ridotta (frazione di eiezione tra 35% e 45%), la fibrillazione atriale si è verificata in:
- 9 pazienti con carvedilolo
- 11 pazienti con metoprololo
I risultati mostrano che non ci sono differenze significative tra i due farmaci nella prevenzione di questa aritmia.
In conclusione
Entrambi i beta bloccanti, carvedilolo e metoprololo, sono efficaci in modo simile nel prevenire la comparsa di fibrillazione atriale dopo un intervento di by-pass aortocoronarico. Questo significa che la scelta tra i due può essere fatta considerando altri fattori clinici e personali.