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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/10/2014 Lettura: ~2 min

Beta bloccanti e fibrillazione atriale

Fonte
Int Cardiovasc Res J. 2014 Sep;8(3):111-5. Epub 2014 Sep 1.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Claudio Ferri Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

La fibrillazione atriale è un tipo di aritmia, cioè un'alterazione del ritmo del cuore, che può comparire dopo un intervento chirurgico al torace. Questo problema può allungare il tempo di degenza in ospedale e aumentare il rischio di complicazioni. I beta bloccanti sono farmaci usati per prevenire queste aritmie. In questo testo spieghiamo i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di beta bloccanti per capire quanto siano efficaci nel prevenire la fibrillazione atriale dopo un particolare intervento al cuore.

Che cos'è la fibrillazione atriale dopo chirurgia toracica

La fibrillazione atriale è una complicanza comune dopo un intervento chirurgico al torace, in particolare dopo un by-pass aortocoronarico (BPAC), che è un'operazione per migliorare il flusso di sangue al cuore.

Questa aritmia può causare un aumento della durata della permanenza in ospedale e un leggero aumento del rischio di mortalità dopo l'intervento.

Ruolo dei beta bloccanti

I beta bloccanti sono farmaci che aiutano a controllare il ritmo cardiaco e sono usati per prevenire aritmie come la fibrillazione atriale.

Lo studio ha confrontato due beta bloccanti:

  • Carvedilolo, somministrato due volte al giorno a 6,25 mg
  • Metoprololo, somministrato due volte al giorno a 25 mg

La somministrazione iniziava il primo giorno dopo l'intervento, con dosi adattate in base alle condizioni del paziente.

Risultati dello studio

Lo studio ha coinvolto 150 pazienti, di cui 55 donne e 95 uomini, con un'età media di circa 59 anni.

La fibrillazione atriale si è manifestata in:

  • 18 pazienti trattati con carvedilolo
  • 21 pazienti trattati con metoprololo

Questi episodi sono avvenuti soprattutto tra il secondo e il terzo giorno dopo l'intervento.

Nei pazienti con una funzione del cuore ridotta (frazione di eiezione tra 35% e 45%), la fibrillazione atriale si è verificata in:

  • 9 pazienti con carvedilolo
  • 11 pazienti con metoprololo

I risultati mostrano che non ci sono differenze significative tra i due farmaci nella prevenzione di questa aritmia.

In conclusione

Entrambi i beta bloccanti, carvedilolo e metoprololo, sono efficaci in modo simile nel prevenire la comparsa di fibrillazione atriale dopo un intervento di by-pass aortocoronarico. Questo significa che la scelta tra i due può essere fatta considerando altri fattori clinici e personali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri

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