Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 12 giovani adulti (7 uomini e 5 donne, circa 29 anni) che non facevano esercizio fisico ha iniziato un allenamento intenso per correre una maratona. Lo studio è durato un anno e ha misurato come cambiava il cuore nel tempo, usando immagini di risonanza magnetica e altri test per valutare la funzione cardiaca e la capacità di ossigeno durante l’esercizio.
Cosa è stato osservato
- Il massimo consumo di ossigeno (VO2max), cioè la capacità del corpo di usare ossigeno durante l’esercizio, è aumentato significativamente dopo un anno.
- La quantità di sangue pompata dal cuore (gittata cardiaca) e la quantità di sangue spinta in ogni battito (volume di eiezione) sono aumentate.
- La massa dei due ventricoli del cuore, destro e sinistro, è cresciuta con l’allenamento, raggiungendo livelli simili a quelli degli atleti di resistenza d’elite.
- Il volume del ventricolo sinistro (la camera principale che pompa il sangue al corpo) non è aumentato molto nei primi sei mesi, mentre il volume del ventricolo destro (che pompa il sangue ai polmoni) è aumentato fin dall’inizio.
- Le curve di pressione e volume del cuore, che mostrano come il cuore si riempie e si svuota, si sono avvicinate a quelle degli atleti d’elite, ma non sono diventate uguali.
Come risponde il cuore all’allenamento
Contrariamente a quanto si pensava prima, il ventricolo sinistro risponde all’esercizio con un tipo di rimodellamento chiamato concentrico nei primi 6-9 mesi, cioè la parete del cuore si ispessisce senza aumentare molto il volume interno. Solo dopo questo periodo, il ventricolo sinistro si dilata, cioè il volume interno aumenta, mantenendo il rapporto tra massa e volume.
Il ventricolo destro invece risponde con un rimodellamento eccentrico fin dall’inizio, cioè aumenta sia in massa sia in volume in modo più evidente.
Significato dei risultati
Un anno di allenamento intenso in giovani sedentari può portare a cambiamenti nel cuore simili a quelli degli atleti di alto livello. Tuttavia, questi cambiamenti non sono sufficienti per raggiungere la stessa elasticità e capacità di prestazione cardiaca degli atleti d’elite.
In conclusione
L’esercizio fisico intenso e prolungato induce modifiche importanti nella struttura del cuore in giovani che prima non si allenavano. Questi cambiamenti sono graduali e diversi tra le due parti principali del cuore. Anche se simili a quelli degli atleti professionisti, non sono completamente uguali, indicando che il cuore si adatta all’allenamento in modi complessi e progressivi.