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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/10/2014 Lettura: ~2 min

Portatrici di ICD in gravidanza: quale profilo di sicurezza?

Fonte
Europace (2014) 16 (11): 1587-1594 DOI: 10.1093/europace/euu036

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante come la gravidanza influisce sulle donne che hanno un defibrillatore impiantabile (ICD). I risultati mostrano che, nella maggior parte dei casi, la presenza di un ICD non crea problemi durante la gravidanza né per la madre né per il bambino.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha valutato donne con un defibrillatore impiantabile (ICD) che sono rimaste incinte tra il 2006 e il 2013. L'obiettivo era capire come la gravidanza influenzi il funzionamento del dispositivo e quali fossero gli esiti per la mamma e il bambino.

Caratteristiche delle donne e dei dispositivi

  • 12 donne con ICD hanno avuto 20 gravidanze.
  • Tutte le donne avevano defibrillatori sottocutanei con elettrocateteri bipolari, cioè fili posizionati all'interno del cuore per monitorare e trattare eventuali problemi.
  • 7 donne avevano problemi cardiaci strutturali (cardiomiopatie).
  • 5 donne avevano disturbi del ritmo cardiaco (canalopatie).

Risultati principali

  • 14 gravidanze sono terminate con la nascita di bambini vivi.
  • Non si sono verificati casi di morte della madre durante la gravidanza.
  • Non sono state osservate complicazioni legate al funzionamento del defibrillatore.
  • Durante la gravidanza, due donne hanno ricevuto in totale 12 scariche dal defibrillatore (9 esterne al torace e 3 direttamente dal dispositivo).
  • Una donna che ha ricevuto uno shock ha avuto un aborto spontaneo dopo circa 4 settimane.
  • Alcuni casi di problemi come feto nato morto, aborti e interruzioni di gravidanza sono stati registrati in donne con particolari condizioni cardiache, ma non sono stati collegati direttamente al defibrillatore.
  • In alcune gravidanze sono stati osservati:
  • Restrizione della crescita del bambino nell'utero.
  • Basso peso alla nascita.
  • Ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) nei neonati.

Cosa significa tutto questo

La gravidanza non sembra influire negativamente sul funzionamento del defibrillatore impiantabile. Inoltre, non è stato trovato un collegamento chiaro tra la presenza del dispositivo e problemi durante la gravidanza o alla nascita. Tuttavia, uno shock del defibrillatore potrebbe, in rari casi, essere associato a un aborto spontaneo.

In conclusione

Le donne con un defibrillatore impiantabile possono affrontare la gravidanza senza un aumento significativo di rischi legati al dispositivo. È importante comunque un attento monitoraggio medico durante tutta la gravidanza per garantire la sicurezza di mamma e bambino.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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