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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/11/2014 Lettura: ~2 min

Bypass coronarico o angioplastica: quale scelta per la malattia delle arterie coronariche?

Fonte
Circulation. 2014,30;130(14):1146-57.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando le arterie del cuore sono gravemente danneggiate, ci sono diverse opzioni per migliorare il flusso di sangue. Due delle principali procedure sono il bypass coronarico e l'angioplastica con stent. È importante conoscere quale di queste può essere più efficace e conveniente nel lungo termine per chi ha problemi a più arterie del cuore.

Che cosa significa la malattia trivasale o del tronco comune

La malattia trivasale riguarda la presenza di problemi in tre arterie principali del cuore. Il tronco comune è un'importante arteria che si divide in due rami principali; se è malata, può causare gravi difficoltà al cuore.

Le due opzioni di trattamento

  • Bypass coronarico (CABG): un intervento chirurgico che crea un nuovo percorso per il sangue, aggirando le arterie bloccate.
  • Rivascolarizzazione coronarica percutanea con stent a rilascio di farmaco (DES-PCI): una procedura meno invasiva che utilizza uno stent, un piccolo tubicino, per mantenere aperta l’arteria.

Cosa hanno studiato i ricercatori

Un gruppo di ricercatori della Missouri University negli Stati Uniti ha analizzato i risultati di uno studio chiamato SYNTAX, che ha confrontato questi due trattamenti in circa 1800 pazienti con malattia trivasale o del tronco comune.

Hanno valutato non solo la salute dei pazienti ma anche i costi legati a ciascun trattamento nei 5 anni successivi.

Risultati principali

  • Il bypass coronarico è associato a un rischio più basso di morte, infarto, ictus o necessità di nuovi interventi rispetto all’angioplastica con stent.
  • I costi iniziali dell’angioplastica sono più bassi rispetto al bypass.
  • Tuttavia, nel tempo, i pazienti trattati con angioplastica hanno avuto più ricoveri, procedure aggiuntive e spese per farmaci, aumentando i costi complessivi.
  • Nel complesso, il bypass coronarico si è dimostrato più conveniente e vantaggioso per la maggior parte dei pazienti con queste condizioni.
  • Un’eccezione riguarda i pazienti con un punteggio SYNTAX basso (≤ 22) e malattia del tronco comune, per i quali l’angioplastica potrebbe essere più conveniente, anche se questa conclusione è meno certa.

In conclusione

Per chi ha problemi importanti in più arterie del cuore o nel tronco comune, il bypass coronarico è generalmente la scelta migliore sia in termini di salute che di costi a lungo termine. L’angioplastica con stent può essere una valida alternativa in casi selezionati, ma spesso comporta maggiori spese e rischi nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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