Che cos'è la fibrillazione atriale e le aritmie sopraventricolari
Fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco in cui le camere superiori del cuore (atri) battono in modo rapido e irregolare. Le aritmie sopraventricolari (SVA) sono altri tipi di alterazioni del ritmo che partono sempre dagli atri, ma con caratteristiche diverse dalla fibrillazione atriale.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha analizzato 1.573 pazienti con diverse aritmie sopraventricolari, tra cui:
- Flutter atriale (AFL)
- Tachicardia atriale (AT)
- Tachicardia da rientro atrioventricolare (AVRT)
- Tachicardia da rientro nel nodo atrioventricolare (AVNRT)
I pazienti avevano un'età media di circa 50 anni e sono stati seguiti per un periodo medio di quasi 3 anni.
Risultati principali
- La fibrillazione atriale era più comune negli uomini (35%) rispetto alle donne (18%).
- Prima dell'intervento per le aritmie, il 19,6% dei pazienti aveva già la fibrillazione atriale, mentre il 9% l'ha sviluppata dopo l'intervento.
- La fibrillazione atriale si è presentata più spesso in chi aveva flutter atriale (57,5%), seguita da tachicardia atriale (27,4%), AVRT (13,5%) e AVNRT (9,7%).
Fattori che aumentano il rischio di fibrillazione atriale
- Età più avanzata
- Un intervallo PR prolungato (un parametro che indica un rallentamento nella trasmissione del segnale elettrico nel cuore)
- Un atrio sinistro dilatato (cioè la camera superiore sinistra del cuore più grande del normale)
- Una bassa frazione di eiezione ventricolare sinistra (cioè una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue)
- Presenza di flutter atriale (AFL)
Impatto sulla sopravvivenza
La presenza di fibrillazione atriale insieme ad altre aritmie sopraventricolari è stata associata a una sopravvivenza a lungo termine ridotta. Questo significa che chi ha entrambe le condizioni può avere un rischio maggiore nel tempo.
In conclusione
La fibrillazione atriale è comune tra i pazienti con altre aritmie sopraventricolari, soprattutto in chi ha flutter atriale. Alcuni fattori come l'età e alcune caratteristiche del cuore possono aumentare il rischio di sviluppare questa condizione. Inoltre, la presenza di fibrillazione atriale può influire negativamente sulla sopravvivenza a lungo termine.