Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto pazienti che avevano subito un intervento per aprire le arterie del cuore (angioplastica coronarica) con l'inserimento di uno stent chiamato TAXUS Liberté. Dopo l'intervento, tutti i pazienti hanno ricevuto per 12 mesi una terapia con due farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue: aspirina e prasugrel.
Al termine di questi 12 mesi, chi non aveva avuto complicazioni è stato diviso in due gruppi: uno ha continuato la terapia con aspirina e prasugrel per altri 18 mesi, l'altro ha ricevuto un trattamento placebo (senza farmaci attivi).
Chi ha partecipato
- 2.191 pazienti in totale
- Circa un terzo aveva il diabete
- Circa il 30% erano fumatori
- Le ragioni per l'intervento erano: angina stabile (30%), infarto acuto con elevazione del tratto ST (10%) e sindrome coronarica acuta senza elevazione del tratto ST (50%)
- In media, ogni paziente aveva circa 1 o 2 lesioni trattate con stent
Risultati principali
- Il gruppo con terapia prolungata ha avuto meno eventi cardiaci e cerebrovascolari gravi (3,7%) rispetto al gruppo placebo (8,8%) dopo 30 mesi.
- La percentuale di reinfarti è stata più bassa nel gruppo con terapia estesa (1,9% contro 7,1%).
- La trombosi dello stent, cioè la formazione di coaguli nel punto dell'impianto, è stata molto più rara nel gruppo con trattamento prolungato (0,2% contro 2,9%).
- Non ci sono state differenze significative nella mortalità per qualsiasi causa tra i due gruppi.
- Il rischio di sanguinamenti moderati o gravi era leggermente più alto nel gruppo con terapia prolungata, ma senza una differenza statisticamente significativa.
Perché questo stent è speciale
Il beneficio maggiore è stato osservato con gli stent a rilascio di paclitaxel, come il TAXUS Liberté. Questo perché il farmaco paclitaxel rilasciato dallo stent rimane nell'arteria più a lungo rispetto ad altri tipi di stent, richiedendo così una terapia antiaggregante più prolungata per prevenire la formazione di coaguli.
In conclusione
Prolungare la terapia con aspirina e prasugrel fino a 30 mesi dopo l'impianto dello stent TAXUS Liberté può ridurre significativamente il rischio di reinfarto e di trombosi dello stent rispetto a una terapia di 12 mesi. Questo beneficio si ottiene senza un aumento significativo delle complicanze emorragiche gravi.