Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 8.562 pazienti con fibrillazione atriale, con un'età media di 56 anni. Tutti i pazienti non avevano una malattia del cuore strutturale nota e avevano iniziato una terapia con farmaci antiaritmici dopo il primo episodio di fibrillazione atriale.
Farmaci analizzati
I farmaci considerati appartenevano a diverse classi:
- Classe Ic (farmaci specifici per il controllo del ritmo cardiaco)
- Amiodarone
- Sotalolo
- Dronedarone (farmaco più recente)
Risultati principali
- Il 35% dei pazienti ha ricevuto farmaci di classe Ic.
- Il 34% ha ricevuto amiodarone.
- Il 24% ha ricevuto sotalolo.
- Il 7% ha ricevuto dronedarone.
Con l'aumentare dell'età, la probabilità di usare farmaci di classe Ic è diminuita rispetto agli altri farmaci. Questo è stato vero sia prima che dopo l'arrivo sul mercato del dronedarone.
Inoltre, i pazienti con più ricoveri per fibrillazione atriale o che assumevano anticoagulanti erano meno propensi a ricevere farmaci di classe Ic.
Variazioni e interruzioni della terapia
Durante il primo anno di trattamento, sono state osservate variazioni e interruzioni nei farmaci usati:
- Il 14% dei pazienti ha cambiato farmaco di classe Ic.
- L'8% ha cambiato amiodarone.
- Il 17% ha cambiato sotalolo.
- Il 18% ha cambiato dronedarone.
Per quanto riguarda l'interruzione completa della terapia:
- Il 40% ha interrotto i farmaci di classe Ic.
- Il 52% ha interrotto amiodarone.
- Il 40% ha interrotto sotalolo.
- Il 69% ha interrotto dronedarone.
In conclusione
Lo studio mostra che nei pazienti con fibrillazione atriale senza malattie cardiache evidenti, la scelta del farmaco antiaritmico varia con l'età e con la storia clinica. Inoltre, molti pazienti cambiano o interrompono la terapia entro il primo anno, con percentuali diverse a seconda del farmaco usato.