Che cosa sono le aritmie sopraventricolari?
Le aritmie sopraventricolari (SVA) sono alterazioni del ritmo cardiaco che partono dalle camere superiori del cuore, chiamate atri. Tra queste troviamo diverse forme, come:
- Flutter atriale (AFL)
- Tachicardia atriale (AT)
- Tachicardia da rientro atrioventricolare (TRAV)
- Tachicardia da rientro nodale (TRNAV)
Queste condizioni possono causare battiti cardiaci irregolari o troppo veloci.
La fibrillazione atriale e la sua incidenza
La fibrillazione atriale (FA) è un tipo di aritmia molto frequente che può comparire anche in persone con altre aritmie sopraventricolari. In uno studio su 1.573 pazienti con diverse forme di SVA, si è osservato che:
- Il 27% ha sviluppato fibrillazione atriale.
- La FA era più comune negli uomini (35%) rispetto alle donne (18%).
- Prima di un trattamento chiamato ablazione, il 19,6% dei pazienti aveva già la FA.
- Dopo l'ablazione, la percentuale è scesa al 9,07%.
La fibrillazione atriale si è presentata soprattutto in chi aveva flutter atriale (57,5%), seguita da tachicardia atriale (27,4%), tachicardia da rientro atrioventricolare (13,5%) e tachicardia da rientro nodale (9,7%).
Fattori che aumentano il rischio di fibrillazione atriale
Alcune caratteristiche sono state identificate come segnali di un rischio maggiore di sviluppare la fibrillazione atriale insieme ad altre aritmie, tra cui:
- Età avanzata
- Intervallo PR prolungato, cioè un segno di rallentamento nella conduzione del segnale elettrico nel cuore
- Dilatazione dell’atrio sinistro, ovvero un ingrossamento di una delle camere superiori del cuore
- Bassa frazione di eiezione ventricolare sinistra, che indica una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue
- Presenza di flutter atriale
Impatto sulla sopravvivenza
Lo studio ha anche mostrato che la presenza di fibrillazione atriale in pazienti con altre aritmie sopraventricolari è associata a una sopravvivenza a lungo termine peggiore rispetto a chi non ha questa condizione.
In conclusione
Le aritmie sopraventricolari possono aumentare il rischio di sviluppare la fibrillazione atriale, soprattutto in presenza di flutter atriale. Alcuni fattori come l'età e cambiamenti nel cuore possono aumentare questo rischio. La fibrillazione atriale può influenzare la salute a lungo termine, rendendo importante una valutazione attenta da parte del medico.