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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/03/2015 Lettura: ~2 min

Il 70% dei pazienti assume aspirina a basso dosaggio in prevenzione secondaria con buona adesione

Fonte
AmJcard: doi dx.doi.org/10.1016/j.amjcard.2015.01.014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con malattie cardiache usano l'aspirina a basso dosaggio per prevenire nuovi problemi al cuore o ai vasi sanguigni. Questo trattamento è importante per ridurre il rischio di eventi come infarti o ictus. Vediamo insieme cosa dicono i dati più recenti sull'uso dell'aspirina in queste situazioni.

Che cosa significa prevenzione secondaria con aspirina

La prevenzione secondaria serve a evitare che chi ha già avuto problemi cardiovascolari, come infarti o ictus, ne abbia di nuovi. L'aspirina a basso dosaggio è un farmaco che aiuta a ridurre la formazione di coaguli nel sangue, diminuendo così il rischio di questi eventi.

Lo studio e i suoi risultati principali

Un gruppo di ricercatori del Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta ha analizzato i dati raccolti nel 2012 su pazienti con malattie cardiovascolari causate dall'aterosclerosi, cioè dall'accumulo di grassi nelle arterie.

  • Il 76% di questi pazienti aveva ricevuto la prescrizione di aspirina a basso dosaggio.
  • Tra chi aveva la prescrizione, l'88% seguiva correttamente il trattamento.
  • Tra chi non aveva la prescrizione, l'11% assumeva comunque aspirina per conto proprio.
  • In totale, circa il 70% dei pazienti con malattia cardiovascolare assumeva aspirina.

Chi è meno propenso a usare l'aspirina

Lo studio ha anche evidenziato che alcune categorie di persone tendevano meno a prendere l'aspirina, tra cui:

  • Le donne
  • Le persone di colore (neri)
  • Gli adulti tra i 40 e i 64 anni
  • Chi ha un livello di istruzione più basso
  • Chi ha meno fattori di rischio cardiovascolare

Al contrario, gli uomini, le persone bianche non ispaniche, gli anziani sopra i 65 anni, chi ha un'istruzione più alta e chi presenta più fattori di rischio tendevano a seguire di più la terapia con aspirina.

Analisi specifica per la malattia coronarica

Un'ulteriore analisi fatta solo su pazienti con malattia coronarica (problemi alle arterie del cuore) ha mostrato risultati simili.

In conclusione

Circa il 70% delle persone con malattie cardiovascolari aterosclerotiche usa aspirina a basso dosaggio per prevenire nuovi eventi. La maggior parte di loro segue correttamente la terapia, anche se alcune categorie di pazienti sono meno propense a prenderla. Questi dati aiutano a capire come migliorare l'uso di questo trattamento importante per la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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