CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 06/03/2015 Lettura: ~2 min

L'uso dei nuovi anticoagulanti orali nei pazienti con fibrillazione atriale in Danimarca

Fonte
Europace. 2015;17(2):187-193.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo presenta uno studio condotto in Danimarca sull'uso dei nuovi farmaci anticoagulanti orali (NAOC) in pazienti con fibrillazione atriale, una condizione che può aumentare il rischio di ictus. Lo studio analizza come questi farmaci sono stati utilizzati nella pratica quotidiana, confrontandoli con il trattamento tradizionale.

Che cosa sono i NAOC e il loro utilizzo

I NAOC sono farmaci anticoagulanti che non agiscono sulla vitamina K, a differenza del warfarin, il trattamento anticoagulante tradizionale. In Danimarca, dal 22 agosto 2011 al 31 ottobre 2013, è stato studiato l'uso di tre NAOC disponibili: dabigatran, apixaban e rivaroxaban.

Lo studio danese

Lo studio ha considerato 18.611 pazienti con fibrillazione atriale che non avevano mai ricevuto un trattamento anticoagulante (detti "naïve"). Di questi:

  • 53% ha iniziato con warfarin
  • 38% con dabigatran
  • 7% con rivaroxaban
  • 1% con apixaban

Nei primi quattro mesi dopo l'introduzione dei NAOC, il 40% dei nuovi pazienti ha iniziato la terapia con dabigatran.

Ad ottobre 2013, il 40% dei pazienti iniziava la terapia con warfarin e un altro 40% con dabigatran, mentre il restante 20% assumeva rivaroxaban o apixaban.

Caratteristiche dei pazienti e scelta del farmaco

I pazienti che assumevano rivaroxaban e apixaban avevano in genere un rischio più alto di ictus e di sanguinamenti rispetto a chi assumeva warfarin o dabigatran.

Fattori che hanno favorito la scelta dei NAOC rispetto al warfarin sono stati:

  • età avanzata
  • sesso femminile
  • precedenti episodi di ictus

Al contrario, la presenza di insufficienza renale, infarto del cuore o scompenso cardiaco ha portato a preferire il warfarin.

Andamento dell'uso dei farmaci

Dall'introduzione dei NAOC, l'uso del warfarin è diminuito in Danimarca.

Il dabigatran è risultato il NAOC più prescritto, mentre l'uso di rivaroxaban e apixaban è aumentato lentamente, soprattutto nei pazienti con un rischio più elevato di sanguinamenti e ictus.

In conclusione

In Danimarca, i nuovi anticoagulanti orali stanno progressivamente sostituendo il warfarin nei pazienti con fibrillazione atriale che iniziano la terapia. Il dabigatran è il farmaco più usato, mentre gli altri NAOC sono scelti soprattutto per pazienti con rischi maggiori di complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA