Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori finlandesi ha analizzato i dati di 8.749 uomini, di età compresa tra 45 e 73 anni, che non avevano il diabete all'inizio dello studio. Questi uomini sono stati seguiti per quasi 6 anni per vedere chi sviluppava il diabete di tipo 2.
Come è stato valutato il diabete
La diagnosi di diabete è stata fatta usando alcuni test specifici, tra cui:
- Un test chiamato curva da carico di glucosio (OGTT), che misura come il corpo gestisce lo zucchero dopo averlo bevuto.
- Il valore di emoglobina glicata (HbA1c), un esame che indica la media dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi.
- L'inizio di una terapia con farmaci per abbassare lo zucchero nel sangue.
Risultati principali
Tra i partecipanti, 2.142 uomini assumevano statine. In questo gruppo:
- Il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 era aumentato del 46% rispetto a chi non prendeva statine.
- Questo aumento del rischio era legato alla dose di statine assunte, sia per la simvastatina che per l'atorvastatina.
- I livelli di zucchero nel sangue dopo 2 ore dal test OGTT e a digiuno erano più alti nei pazienti trattati con statine.
- La sensibilità all'insulina (cioè quanto bene il corpo risponde all'insulina) era ridotta di circa il 24%.
- La secrezione di insulina (la quantità di insulina prodotta dal corpo) era diminuita del 12% rispetto a chi non assumeva statine.
Cosa significa sensibilità e secrezione di insulina
L'insulina è un ormone che aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Se il corpo diventa meno sensibile all'insulina, lo zucchero nel sangue può aumentare. Inoltre, se il corpo produce meno insulina, diventa più difficile regolare lo zucchero nel sangue.
Effetto dose-dipendente
Lo studio ha mostrato che gli effetti negativi sulle funzioni dell'insulina aumentavano con dosi più elevate di statine, sia per la simvastatina che per l'atorvastatina.
In conclusione
Il trattamento con statine può aumentare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 del 46%. Questo aumento è legato a una riduzione della capacità del corpo di rispondere all'insulina e di produrla in quantità sufficiente. Questi dati aiutano a comprendere meglio come le statine influenzano il metabolismo dello zucchero nel sangue.