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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/05/2015 Lettura: ~2 min

Aspirina prima e dopo un intervento chirurgico: cosa dice lo studio POISE-2

Fonte
G Ital Cardiol 2015;16(5):261-264.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti e medici si chiedono se sia utile o sicuro prendere aspirina prima e dopo un intervento chirurgico non cardiaco. Lo studio POISE-2 ha esaminato proprio questo aspetto, per capire se l'aspirina possa aiutare a prevenire problemi al cuore senza aumentare troppo il rischio di sanguinamenti.

Che cosa ha studiato POISE-2

Lo studio ha coinvolto oltre 10.000 pazienti che dovevano sottoporsi a un intervento chirurgico non legato al cuore. Questi pazienti avevano un rischio di problemi vascolari, come infarti o ictus. Sono stati divisi in due gruppi: chi già prendeva aspirina e chi no.

I pazienti sono stati poi assegnati in modo casuale a ricevere aspirina o un placebo (una pillola senza principio attivo) subito prima dell'intervento e per un certo periodo dopo:

  • Chi non prendeva aspirina prima ha ricevuto 200 mg subito prima dell'intervento e poi 100 mg al giorno per 30 giorni.
  • Chi già assumeva aspirina ha continuato con 200 mg prima dell'intervento e 100 mg al giorno per 7 giorni dopo, per poi tornare alla dose abituale.

I risultati principali

Lo studio ha confrontato due aspetti importanti:

  • Endpoint primario: la combinazione di morte e infarto non fatale entro 30 giorni dall'intervento.
  • Rischio di sanguinamenti maggiori.

I risultati hanno mostrato che:

  • Non c'è stata differenza significativa tra chi ha preso aspirina e chi no riguardo a morte o infarto (circa il 7% in entrambi i gruppi).
  • Chi ha preso aspirina ha avuto un rischio maggiore di sanguinamenti importanti (4,6% contro 3,8%).

Cosa significa questo

Prendere aspirina intorno al momento di un intervento chirurgico non ha ridotto la possibilità di morire o di avere un infarto nei 30 giorni successivi. Tuttavia, ha aumentato il rischio di sanguinamenti importanti, che possono complicare la guarigione.

In conclusione

Lo studio POISE-2 indica che l'uso di aspirina prima e subito dopo un intervento chirurgico non cardiaco non migliora la sopravvivenza né riduce gli infarti, ma può aumentare il rischio di sanguinamenti maggiori. Questo dato è importante per valutare con attenzione quando è necessario usare l'aspirina in questi casi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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