Che cosa significa avere un QRS lungo e un blocco di branca destro
Il QRS è una parte del tracciato elettrico del cuore che mostra come si attiva il ventricolo, la camera principale che pompa il sangue. Un QRS con durata pari o superiore a 120 millisecondi indica un rallentamento nella conduzione elettrica. Quando questo rallentamento riguarda la branca destra del cuore, si parla di blocco di branca destro (BBdx).
Lo studio e i suoi risultati principali
Un gruppo di ricercatori ha analizzato 877 pazienti con insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Tra questi, 320 avevano un QRS lungo (≥ 120 ms). Questi pazienti sono stati divisi in base al tipo di blocco:
- Blocco di branca sinistro (BBS)
- Blocco di branca destro (BBdx)
- Blocco di branca indeterminato
I pazienti con blocco di branca destro mostravano:
- Una funzione più compromessa del ventricolo destro, cioè la parte del cuore che riceve il sangue dal corpo e lo invia ai polmoni.
- Una massa maggiore del ventricolo destro, che indica un aumento di dimensioni o spessore del muscolo cardiaco in quella zona.
- Livelli più alti di NT-proBNP, una sostanza nel sangue che aumenta quando il cuore è sotto stress o danneggiato.
- Segni più evidenti di congestione periferica, cioè accumulo di liquidi nelle gambe o in altre parti del corpo.
- Una maggiore frequenza di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca.
Prognosi e mortalità
Durante un periodo di osservazione di circa 3 anni, sono stati registrati 311 decessi tra i pazienti studiati. Chi aveva un blocco di branca destro mostrava un rischio di mortalità quasi doppio rispetto a chi aveva un QRS normale (più corto di 120 ms).
I fattori più importanti per prevedere il rischio di morte erano l'età e i livelli di NT-proBNP. La durata del QRS e i risultati della risonanza magnetica cardiaca non miglioravano la capacità di prevedere la prognosi.
In conclusione
Nei pazienti con insufficienza cardiaca e un QRS lungo, la presenza di blocco di branca destro è associata a una funzione peggiore del ventricolo destro, a una maggiore congestione del corpo e a un rischio più alto di mortalità. L'età e i livelli di NT-proBNP rimangono i principali indicatori per valutare la prognosi in questi pazienti.