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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/06/2015 Lettura: ~1 min

Aumento dell'uso dell'approccio retrogrado nella procedura PCI per occlusioni coronariche croniche in Europa

Fonte
J Am Coll Cardiol 2015;65:2388-2400.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice uno studio importante che riguarda un tipo di procedura medica usata per trattare le arterie del cuore bloccate da tempo. L'obiettivo è far capire come questa procedura stia diventando sempre più comune in Europa e quali sono i risultati ottenuti.

Che cos'è la procedura PCI con approccio retrogrado

La PCI (procedura coronarica interventistica) è un trattamento che serve a riaprire le arterie del cuore bloccate. Quando l'ostruzione è presente da molto tempo, si parla di occlusione coronarica cronica (OTC). L'approccio retrogrado è una tecnica particolare usata per superare queste occlusioni difficili.

Lo studio europeo

Lo studio ha raccolto dati su 1.395 pazienti con 1.582 occlusioni croniche trattate con PCI retrograda tra il 2008 e il 2012 in 44 centri in Europa. L'età media dei pazienti era di circa 62 anni e la maggior parte erano uomini (88,5%).

Risultati principali

  • Il successo della procedura è stato del 75,3%, mentre il successo clinico (cioè il miglioramento reale per il paziente) è stato del 71,2%.
  • Il controllo dei pazienti è durato in media circa 25 mesi.
  • I pazienti che hanno avuto successo nella rivascolarizzazione hanno avuto meno problemi gravi, come:
  • Morte cardiaca (0,6% contro 4,3% in chi non ha avuto successo)
  • Infarto del cuore (2,3% contro 5,4%)
  • Necessità di ulteriori trattamenti (8,6% contro 23,6%)
  • Eventi gravi cardiaci e cerebrali (8,7% contro 23,9%)

Fattori che influenzano gli eventi avversi

  • Essere di sesso femminile
  • Aver già fatto una PCI in passato
  • Avere una funzione ridotta del cuore (misurata con la frazione di eiezione ventricolare sinistra)
  • Avere una occlusione molto complessa (valutata con un punteggio chiamato J-CTO ≥3)
  • Il fallimento della procedura stessa

In conclusione

Il numero di procedure PCI con approccio retrogrado per trattare occlusioni coronariche croniche sta crescendo in Europa. Questa tecnica mostra un buon tasso di successo, poche complicazioni gravi e risultati positivi a lungo termine per i pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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