Che cos'è la procedura PCI con approccio retrogrado
La PCI (procedura coronarica interventistica) è un trattamento che serve a riaprire le arterie del cuore bloccate. Quando l'ostruzione è presente da molto tempo, si parla di occlusione coronarica cronica (OTC). L'approccio retrogrado è una tecnica particolare usata per superare queste occlusioni difficili.
Lo studio europeo
Lo studio ha raccolto dati su 1.395 pazienti con 1.582 occlusioni croniche trattate con PCI retrograda tra il 2008 e il 2012 in 44 centri in Europa. L'età media dei pazienti era di circa 62 anni e la maggior parte erano uomini (88,5%).
Risultati principali
- Il successo della procedura è stato del 75,3%, mentre il successo clinico (cioè il miglioramento reale per il paziente) è stato del 71,2%.
- Il controllo dei pazienti è durato in media circa 25 mesi.
- I pazienti che hanno avuto successo nella rivascolarizzazione hanno avuto meno problemi gravi, come:
- Morte cardiaca (0,6% contro 4,3% in chi non ha avuto successo)
- Infarto del cuore (2,3% contro 5,4%)
- Necessità di ulteriori trattamenti (8,6% contro 23,6%)
- Eventi gravi cardiaci e cerebrali (8,7% contro 23,9%)
Fattori che influenzano gli eventi avversi
- Essere di sesso femminile
- Aver già fatto una PCI in passato
- Avere una funzione ridotta del cuore (misurata con la frazione di eiezione ventricolare sinistra)
- Avere una occlusione molto complessa (valutata con un punteggio chiamato J-CTO ≥3)
- Il fallimento della procedura stessa
In conclusione
Il numero di procedure PCI con approccio retrogrado per trattare occlusioni coronariche croniche sta crescendo in Europa. Questa tecnica mostra un buon tasso di successo, poche complicazioni gravi e risultati positivi a lungo termine per i pazienti.