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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/06/2015 Lettura: ~2 min

I fibroelastomi papillari: cosa sappiamo sul loro decorso e rischi

Fonte
J Am Coll Cardiol 2015;65:2420-2429.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

I fibroelastomi papillari sono piccole formazioni benigne che si trovano spesso sulle valvole del cuore. Anche se sono considerati non pericolosi, recenti studi hanno esaminato meglio la loro frequenza e gli effetti a lungo termine, per capire se possono influire sulla salute in modo più significativo di quanto si pensasse.

Che cosa sono i fibroelastomi papillari

I fibroelastomi papillari (FEP) sono formazioni non cancerose che si sviluppano principalmente sulle valvole del cuore. Sono rari e spesso scoperti durante esami ecocardiografici o interventi chirurgici.

Lo studio della Mayo Clinic

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati raccolti tra il 1995 e il 2010 presso la Mayo Clinic per capire meglio come si comportano questi fibroelastomi nel tempo. Sono stati esaminati 511 pazienti divisi in due gruppi:

  • Gruppo 1: 185 pazienti con fibroelastomi rimossi chirurgicamente e confermati con esame al microscopio.
  • Gruppo 2: 326 pazienti con fibroelastomi sospetti all'ecocardiogramma, ma non operati.

Il gruppo 1 era composto da due sottogruppi: chi è stato operato per rimuovere il fibroelastoma (1a) e chi è stato operato per altri motivi, con la rimozione del fibroelastoma durante l'intervento (1b).

Caratteristiche dei pazienti

  • L'età media dei pazienti operati era di circa 63 anni, con una maggioranza di donne (63%).
  • Nel gruppo non operato, l'età media era di circa 67 anni, con il 50% di donne.
  • I fibroelastomi si trovavano soprattutto sulle valvole cardiache (78% dei casi).

Segni e sintomi

Nel gruppo operato, circa un terzo dei pazienti aveva avuto un episodio di attacco ischemico transitorio o ictus prima dell'intervento, che può essere collegato alla presenza del fibroelastoma.

Risultati della rimozione chirurgica

  • La maggior parte delle valvole è stata conservata durante l'intervento (98%).
  • La recidiva del fibroelastoma dopo la rimozione è stata molto rara (1,6%).

Rischi di ictus e complicazioni

  • Nei pazienti operati, il rischio di ictus dopo 1 anno era tra il 2% e il 4%, e dopo 5 anni tra l'8% e l'11%, a seconda del sottogruppo.
  • Nel gruppo non operato, il rischio di ictus era più alto: 6% dopo 1 anno e 13% dopo 5 anni.

Interpretazione dei dati

Questi risultati indicano che i fibroelastomi papillari possono essere associati a un rischio significativo di problemi cerebrovascolari, come l'ictus, soprattutto se non vengono rimossi chirurgicamente. La rimozione sembra ridurre questo rischio e permette di conservare la funzione della valvola cardiaca.

In conclusione

I fibroelastomi papillari, pur essendo formazioni benigne, non sono sempre innocui. Possono aumentare il rischio di ictus e altri problemi legati al flusso sanguigno nel cervello. La rimozione chirurgica, quando possibile, può aiutare a ridurre questi rischi mantenendo intatte le valvole del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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