Che cosa sono gli stent e perché si usano
Gli stent sono piccoli tubicini inseriti nelle arterie del cuore per mantenerle aperte quando sono ristrette o bloccate. Esistono diversi tipi di stent:
- Stent metallici (SM): sono fatti solo di metallo.
- Stent a rilascio farmacologico (SMP): rilasciano lentamente medicine che aiutano a prevenire la chiusura dell’arteria.
- Stent bioassorbibili a rilascio di biolimus (SBB): si dissolvono lentamente nel tempo e rilasciano un farmaco chiamato biolimus.
Lo studio e come è stato condotto
Un gruppo di ricercatori ha raccolto e analizzato insieme i dati di 51 studi clinici, che hanno coinvolto oltre 52.000 pazienti. Tutti questi studi hanno confrontato i diversi tipi di stent con un periodo di osservazione di almeno 3 anni, con una media di circa 3,8 anni.
Risultati principali
- Gli stent in cromo-cobalto a rilascio di everolimus hanno mostrato i migliori risultati, con meno casi di morte, infarto e formazione di coaguli nello stent rispetto agli stent metallici tradizionali e ad altri tipi di stent medicati.
- Gli stent a rilascio di zotarolimus hanno avuto meno coaguli rispetto agli stent medicati di prima generazione.
- Tutti gli stent a rilascio di farmaci hanno ridotto la necessità di nuovi interventi per riaprire l’arteria rispetto agli stent metallici semplici.
- In generale, gli stent di seconda generazione (più recenti) sono risultati più sicuri ed efficaci rispetto a quelli di prima generazione.
In conclusione
Questa analisi ha mostrato che gli stent che rilasciano farmaci sono più efficaci e sicuri a lungo termine rispetto agli stent metallici senza farmaci. Inoltre, i modelli più recenti di stent medicati offrono migliori risultati rispetto ai modelli più vecchi.