Che cosa è stato studiato
È stato analizzato l'uso del metoprololo, un beta-bloccante somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue, nei giorni prima, durante e dopo un intervento chirurgico.
Lo studio ha coinvolto 609 pazienti in una clinica privata di Melbourne, tra il 2009 e il 2013, con un totale di 8260 dosi di metoprololo somministrate.
Risultati principali
- Solo una persona è deceduta, una donna di 94 anni, a causa di un'infezione grave chiamata sepsi, non direttamente collegata al farmaco.
- Solo sette pazienti hanno avuto effetti collaterali, in particolare una pressione sanguigna troppo bassa (ipotensione), che è stata associata all'uso del metoprololo.
Cosa significa questo
Questi dati indicano che l'uso dei beta-bloccanti nel periodo intorno all'intervento chirurgico è generalmente sicuro e gli effetti indesiderati sono rari.
In conclusione
L'impiego di beta-bloccanti come il metoprololo durante il periodo perioperatorio può essere considerato affidabile e ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti, con un basso rischio di complicazioni.