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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/07/2015 Lettura: ~2 min

Beta-bloccanti e sanguinamento delle varici gastroesofagee

Fonte
Zhonghua Gan Zang Bing Za Zhi. 2015 Apr 20;23(4):275-280.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Claudio Ferri Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come alcuni fattori influenzano il rischio di sanguinamento ripetuto dalle varici gastroesofagee, cioè vene gonfie nello stomaco e nell'esofago, e come i beta-bloccanti possono aiutare a prevenire questo problema.

Che cosa sono le varici gastroesofagee e il loro sanguinamento

Le varici gastroesofagee sono vene dilatate nello stomaco e nell'esofago, che possono sanguinare in modo serio. Questo sanguinamento può ripetersi anche dopo un trattamento medico chiamato endoscopia terapeutica, che serve a fermare il sanguinamento.

Fattori che aumentano il rischio di nuovo sanguinamento

Uno studio ha analizzato diversi fattori che possono far riprendere il sanguinamento dopo il trattamento. Questi fattori includono:

  • Child-Pugh classe C: è un modo per valutare la gravità di una malattia del fegato. La classe C indica una condizione molto grave.
  • Ascite: è l'accumulo di liquido nell'addome, spesso dovuto a problemi al fegato.
  • Numero insufficiente di punti di sutura: se durante il trattamento non vengono messi abbastanza punti per fermare le vene, il rischio di sanguinamento aumenta.
  • Embolia della vena porta: un blocco in una vena importante del fegato.
  • Aumento del diametro della vena porta: significa che questa vena è più larga del normale, segno di problemi circolatori.
  • Carcinoma epatocellulare: un tipo di tumore al fegato.

Il ruolo protettivo dei beta-bloccanti

I beta-bloccanti sono farmaci che aiutano a ridurre la pressione nelle vene del fegato e dell'esofago. Lo studio ha mostrato che il loro uso, da solo o insieme ai nitrati (un altro tipo di farmaco), è associato a un minore rischio di nuovo sanguinamento dalle varici.

In conclusione

Alcuni segni di malattia epatica grave e problemi circolatori aumentano il rischio che le varici gastroesofagee sanguinino di nuovo dopo il trattamento. L'uso di beta-bloccanti può aiutare a proteggere da questo rischio, riducendo la possibilità di sanguinamento ripetuto.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri

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