Che cos'è la fibrillazione atriale e il rischio di coaguli
La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che aumenta la probabilità di formazione di coaguli di sangue, soprattutto nel cuore. Questi coaguli possono poi viaggiare e causare problemi seri, come l'ictus.
Prevenzione con farmaci anticoagulanti
Per prevenire la formazione di coaguli, si usano comunemente i farmaci anticoagulanti orali. Questi farmaci aiutano a mantenere il sangue più fluido, riducendo il rischio di trombi. Le linee guida raccomandano questi farmaci soprattutto nei pazienti con un punteggio di rischio chiamato CHA2DS2-VASc superiore a 2.
Tuttavia, gli anticoagulanti possono causare effetti collaterali, come sanguinamenti, e non sempre sono facili da gestire per il paziente, che deve seguire attentamente la terapia.
Negli ultimi anni sono stati introdotti nuovi anticoagulanti che hanno dimostrato di essere efficaci e con un rischio minore di sanguinamenti gravi.
La chiusura dell'auricola sinistra: una procedura alternativa
L'auricola sinistra è una piccola parte del cuore dove si formano più spesso i coaguli in caso di fibrillazione atriale (oltre il 90% dei casi). Chiudere questa zona può quindi aiutare a prevenire ictus e altri eventi tromboembolici.
Dal 2002 sono disponibili diversi dispositivi che si possono impiantare con una procedura minimamente invasiva per chiudere l'auricola sinistra. Alcuni di questi dispositivi sono:
- Watchman: il più studiato, con evidenze scientifiche che ne confermano l'efficacia e la sicurezza simili agli anticoagulanti.
- Amplatzer Cardiac Plug: funziona come una "porta" che chiude l'apertura dell'auricola.
- Lariat: chiude l'auricola dall'esterno, attraverso un accesso speciale.
- Wavecrest: ha una struttura particolare per ridurre la formazione di coaguli sul dispositivo.
Alcuni dispositivi sono stati studiati in modo approfondito, mentre altri sono ancora in fase di valutazione con studi più piccoli.
Indicazioni e raccomandazioni
Le linee guida italiane raccomandano la chiusura dell'auricola sinistra in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare che hanno un alto rischio di coaguli (punteggio CHA2DS2-VASc > 2) e che non possono assumere anticoagulanti per motivi di sicurezza o tolleranza.
La procedura è indicata anche in pazienti che hanno avuto un ictus nonostante una buona terapia anticoagulante o che hanno un alto rischio di sanguinamenti.
Dove e come viene eseguita la procedura
La chiusura dell'auricola deve essere eseguita in centri specializzati con esperienza e dotati di cardiochirurgia di supporto, per garantire la massima sicurezza.
Un team multidisciplinare di medici con competenze diverse (cardiologi, anestesisti, chirurghi, ecocardiografisti) segue il paziente in tutte le fasi:
- Prima della procedura: valutazione clinica e diagnostica.
- Durante la procedura: esecuzione tecnica e gestione di eventuali complicazioni.
- Dopo la procedura: controllo e cura per prevenire problemi e gestire la terapia farmacologica.
In conclusione
La chiusura percutanea dell'auricola sinistra è una procedura che può aiutare a prevenire ictus in pazienti con fibrillazione atriale che non possono assumere anticoagulanti. È importante che questa procedura venga eseguita in centri specializzati e riservata a pazienti selezionati, con un'attenta valutazione da parte di un team medico esperto. Le evidenze scientifiche supportano l'efficacia di alcuni dispositivi, ma la scelta deve sempre essere personalizzata e basata sulle condizioni specifiche di ogni paziente.