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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/09/2015 Lettura: ~2 min

Studio XANTUS: rivaroxaban è efficace e ben tollerato nei pazienti con fibrillazione atriale

Fonte
ESC Congress 2015, 01 Settembre 2015, Sessione III sui Registri - Prevenzione

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio XANTUS ha valutato l'uso del rivaroxaban, un farmaco anticoagulante, in pazienti con fibrillazione atriale nella pratica quotidiana. I risultati mostrano che è un trattamento sicuro ed efficace per prevenire ictus e altri problemi legati al sangue.

Che cos'è lo studio XANTUS?

Lo studio XANTUS è stato il primo a osservare in modo diretto come il rivaroxaban funziona nella vita reale, fuori dagli ambienti controllati degli studi clinici. Ha coinvolto 6.784 pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare, seguiti per un anno in 311 centri tra Europa e Canada.

Cosa ha valutato lo studio?

  • Sicurezza: controllo degli eventi di sanguinamento importanti.
  • Efficacia: prevenzione di ictus e embolie, cioè problemi causati da coaguli di sangue.

Questi eventi sono stati esaminati da un gruppo indipendente per garantire l'accuratezza.

Risultati principali

  • Il 96,1% dei pazienti non ha avuto sanguinamenti gravi, ictus o decessi durante il periodo di osservazione.
  • La mortalità totale è stata dell'1,9% all'anno.
  • Il 2,1% ha avuto sanguinamenti importanti che hanno richiesto cure urgenti, trattati con metodi standard.
  • Gli eventi di sanguinamento fatale sono stati molto rari (0,2% all'anno).
  • Gli ictus si sono verificati nello 0,7% dei pazienti all'anno.
  • Gli episodi di sanguinamento critico, come l'emorragia cerebrale, sono stati anch'essi rari (0,7% e 0,4% rispettivamente).

Confronto con studi precedenti

Rispetto allo studio ROCKET AF, che aveva pazienti con rischio più elevato di ictus, lo studio XANTUS ha coinvolto persone con rischio più basso. Di conseguenza, anche gli eventi di sanguinamento sono stati meno frequenti nello studio XANTUS.

Adesione al trattamento

Un dato importante è che l'80% dei pazienti ha continuato a prendere il rivaroxaban dopo un anno, un valore migliore rispetto al 62% dei pazienti che usano altri anticoagulanti tradizionali chiamati dicumarolici.

In conclusione

Lo studio XANTUS conferma che il rivaroxaban è un farmaco sicuro ed efficace per prevenire ictus in pazienti con fibrillazione atriale nella vita reale. Inoltre, è ben tollerato e molti pazienti continuano la terapia nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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