Che cosa sono gli inotropi e come vengono usati
Gli inotropi sono farmaci che aiutano il cuore a battere con più forza. Vengono usati soprattutto in pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, quando il cuore non riesce più a pompare il sangue in modo efficace.
In questo studio sono stati analizzati 197 pazienti trattati con inotropi tra il 2007 e il 2013. Questi pazienti avevano una forma grave di insufficienza cardiaca, con sintomi molto limitanti e misure cardiache alterate, come una bassa capacità di pompare sangue e una pressione alta nei polmoni.
Perché sono stati usati gli inotropi
- Alcuni pazienti erano in lista per il trapianto di cuore o per l'impianto di un dispositivo di assistenza ventricolare sinistra (LVAD), che aiuta il cuore a pompare.
- Altri erano in fase di valutazione per questi trattamenti.
- Alcuni erano in attesa di altre terapie, come la resincronizzazione cardiaca o un intervento per le arterie coronarie.
- Altri ancora hanno scelto di usare gli inotropi invece di un LVAD.
- Infine, molti pazienti hanno ricevuto gli inotropi per palliazione, cioè per migliorare la qualità della vita quando non sono possibili altri trattamenti.
Quali farmaci sono stati usati
Il farmaco più usato è stato il Milrinone (usato nell'85% dei casi), seguito dalla dobutamina (15%).
Risultati principali dello studio
- Alla fine dello studio, 68 pazienti erano deceduti.
- 24 pazienti sono stati sospesi dagli inotropi.
- 23 pazienti hanno ricevuto un trapianto di cuore.
- 32 pazienti hanno ricevuto un dispositivo LVAD.
- 50 pazienti sono rimasti in trattamento con inotropi.
I pazienti trattati con inotropi per migliorare i sintomi senza candidarsi a trapianto o LVAD avevano una sopravvivenza mediana di 9 mesi. Dopo un anno, circa il 48% era ancora in vita, e dopo due anni il 38%.
Per chi ha usato gli inotropi come "ponte" in attesa di trapianto o LVAD, la maggior parte è riuscita a mantenere questa terapia fino al momento del trattamento definitivo.
In conclusione
La terapia con inotropi può migliorare i sintomi nei pazienti con insufficienza cardiaca molto grave. La sopravvivenza di chi non può ricevere un trapianto o un LVAD è più lunga di quanto si pensasse in passato, anche se rimane comunque limitata. Gli inotropi sono particolarmente utili come supporto temporaneo in attesa di trapianto o impianto di LVAD.