Che cosa sono gli oppioidi e perché si usano
Gli oppioidi sono farmaci principalmente usati per alleviare il dolore da moderato a intenso. Vengono anche impiegati in altri casi, come per trattare la diarrea o la tosse.
Lo studio e come è stato condotto
Per capire se l'uso di oppioidi aumenta il rischio di demenza o di peggioramento delle capacità cognitive, è stato realizzato uno studio che ha seguito nel tempo un gruppo di persone.
- Lo studio ha coinvolto 3.434 anziani di almeno 65 anni, senza demenza all'inizio.
- Questi partecipanti vivevano nella comunità e facevano parte di un sistema sanitario integrato per almeno 10 anni.
- Ogni due anni è stato valutato il loro stato cognitivo con un test chiamato CASI.
- Chi mostrava punteggi bassi veniva sottoposto a una valutazione più approfondita per diagnosticare la demenza.
Come è stato misurato l'uso degli oppioidi
L'esposizione agli oppioidi è stata calcolata considerando la quantità totale di farmaco assunta in 10 anni, escludendo l'ultimo anno per evitare confusione con i primi sintomi della demenza.
Per confronto, è stato analizzato anche l'uso di un altro tipo di farmaci chiamati FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).
Risultati principali
- Durante un periodo medio di 7,3 anni, 797 partecipanti (23%) hanno sviluppato la demenza.
- Tra questi, 637 (19%) avevano la forma di demenza chiamata morbo di Alzheimer.
- Il rischio di demenza è risultato leggermente più alto nelle persone che avevano assunto grandi quantità di oppioidi (più di 91 dosi standardizzate in 10 anni).
- Un aumento simile del rischio è stato osservato anche per chi assumeva molti FANS.
- Non è stato trovato un legame tra l'uso di oppioidi e un peggioramento più rapido delle capacità cognitive.
Interpretazione dei risultati
Il leggero aumento del rischio di demenza nelle persone che usano oppioidi o FANS potrebbe essere legato al dolore cronico che queste persone soffrono, piuttosto che agli effetti diretti dei farmaci.
In conclusione
Le persone anziane che assumono oppioidi o FANS mostrano un rischio leggermente più alto di sviluppare demenza rispetto a chi non li usa o li usa in dosi basse. Questo potrebbe riflettere l'impatto del dolore cronico sulla salute del cervello, più che un effetto diretto dei farmaci.