Che cosa è stato studiato
Sono stati osservati più di 113.000 pazienti in dialisi per capire se l'uso delle statine potesse ridurre il rischio di sviluppare fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco.
Risultati principali
- Nel gruppo che assumeva statine, solo l'1,1% ha sviluppato fibrillazione atriale, rispetto al 3,8% nel gruppo senza statine.
- Per confrontare meglio i gruppi, sono stati selezionati 2.146 pazienti con statine e 2.146 senza, bilanciando le caratteristiche tra loro.
- Anche in questo confronto più preciso, il rischio di fibrillazione atriale era più basso nel gruppo con statine (2,4% contro 4,9%).
Effetto della dose e fattori influenti
Un'analisi ha mostrato che l'effetto protettivo delle statine aumenta con la dose assunta. Questo beneficio è stato più evidente in alcune persone, come:
- pazienti più giovani
- donne
- chi ha colesterolo alto (iperlipidemia)
- chi ha malattie cardiache o problemi alle arterie periferiche
- chi non assumeva altri farmaci per la pressione come ACE inibitori o sartani
In conclusione
Le statine sembrano ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare fibrillazione atriale nei pazienti in dialisi. Questo effetto è più forte con dosi maggiori e in alcune categorie di pazienti.