Che cosa significa smettere di fumare per chi ha il diabete di tipo 2?
Alcuni studi hanno mostrato che chi smette di fumare può avere un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2 nei primi 3-5 anni dopo aver smesso, rispetto a chi continua a fumare. Inoltre, in persone che hanno già il diabete di tipo 2, il controllo dello zucchero nel sangue può peggiorare temporaneamente nel primo anno dopo aver smesso di fumare.
Lo studio sul controllo della glicemia dopo aver smesso di fumare
Per capire meglio questa situazione, alcuni ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 10.000 adulti con diabete di tipo 2 che fumavano. Hanno seguito queste persone per sei anni, osservando chi smetteva di fumare e come cambiava il loro controllo dello zucchero nel sangue.
Cosa hanno scoperto?
- Il 29% dei partecipanti ha smesso di fumare per almeno un anno.
- Nel primo anno dopo aver smesso, è stato osservato un aumento medio dell'HbA1c (un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue) dello 0,21%.
- Questo aumento non era legato all'aumento di peso, che spesso succede quando si smette di fumare.
- Dopo circa 3 anni senza fumare, i livelli di HbA1c tornavano simili a quelli delle persone che continuavano a fumare.
Perché succede questo aumento temporaneo?
Alcuni studi suggeriscono che chi smette di fumare tende a preferire cibi dolci durante l'astinenza, il che può aumentare la quantità di zucchero nel sangue. Questo può spiegare il peggioramento temporaneo del controllo glicemico, anche se non è dovuto all'aumento di peso.
Quali sono le possibili conseguenze?
Questo aumento temporaneo dello zucchero nel sangue potrebbe aumentare il rischio di complicanze legate ai piccoli vasi sanguigni (chiamate complicanze microvascolari) nei pazienti con diabete. Tuttavia, questo effetto dura solo per un periodo limitato.
In conclusione
Smettere di fumare può causare un peggioramento temporaneo del controllo dello zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2, soprattutto nel primo anno. Questo cambiamento non è collegato all'aumento di peso e tende a migliorare dopo circa 3 anni. È importante essere consapevoli di questo fenomeno per gestire al meglio la salute durante il percorso di smettere di fumare.