Che cosa è stato studiato
Uno studio ha analizzato se la terapia ormonale sostitutiva (HRT), usata dalle donne dopo la menopausa, possa aumentare il rischio di problemi di memoria e di pensiero nelle donne con diabete di tipo 2.
Lo studio ha coinvolto 7.223 donne tra i 65 e gli 80 anni, seguite per circa 18 anni. Le donne sono state divise in quattro gruppi secondo due fattori:
- uso o meno della terapia ormonale sostitutiva (estrogeni con o senza un altro ormone chiamato medrossiprogesterone acetato);
- presenza o assenza di diabete di tipo 2.
Risultati principali
- Le donne con diabete avevano un rischio più alto di sviluppare problemi di memoria e di pensiero (deficit cognitivi) e anche di probabile demenza, che è una condizione più grave.
- Questo rischio aumentava ancora di più nelle donne con diabete che usavano la terapia ormonale sostitutiva.
- In pratica, l’uso di estrogeni dopo la menopausa sembra peggiorare l’effetto negativo del diabete sul cervello.
Perché succede
Gli estrogeni, ormoni femminili, possono influenzare il modo in cui il cervello usa l’energia. Dopo la menopausa, quando si assumono estrogeni con la terapia ormonale, questo può interferire con alcune fonti di energia del cervello che non dipendono dal glucosio (lo zucchero usato normalmente dal cervello).
Considerazioni importanti
- Lo studio ha usato dosi di estrogeni più alte di quelle che si usano oggi nella terapia ormonale.
- Gli estrogeni usati erano di tipo diverso rispetto a quelli attuali.
- Le donne iniziavano la terapia molti anni dopo la menopausa, cosa che oggi si evita perché può aumentare i rischi.
In conclusione
Il diabete di tipo 2 aumenta il rischio di problemi di memoria e di pensiero nelle donne anziane. L’uso della terapia ormonale sostitutiva con estrogeni può aumentare ulteriormente questo rischio. Tuttavia, le modalità di trattamento oggi sono diverse da quelle usate nello studio, quindi è importante considerare i progressi nella cura e discutere sempre con il medico.