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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/03/2016 Lettura: ~3 min

START Register: il registro italiano sui pazienti in trattamento anticoagulante

Fonte
Daniela Poli, Centro Trombosi - SOD Malattie Aterotrombotiche, AOU Careggi Firenze

Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1161 Sezione: 2

Introduzione

Il START Register è un importante progetto italiano che raccoglie informazioni su pazienti che iniziano una terapia anticoagulante. Questo registro aiuta a capire meglio come funzionano questi trattamenti e a monitorare la sicurezza e l'efficacia nel tempo.

Che cos'è il START Register

START Register (Survey on anTicoagulated pAtients - RegisTer) è un registro italiano attivo dal 2011. Raccolgie dati su pazienti adulti (oltre 18 anni) che hanno iniziato da meno di un mese un trattamento con farmaci anticoagulanti, indipendentemente dal motivo per cui sono stati prescritti e dal tipo di farmaco usato.

Quali pazienti sono coinvolti

  • Circa 10.000 pazienti sono stati inclusi fino ad oggi.
  • La maggior parte assume anticoagulanti per prevenire l’ictus dovuto a fibrillazione atriale (61,6%).
  • Il 29,1% è in trattamento per tromboembolismo venoso (problemi di coaguli nelle vene).
  • Il 3% ha protesi valvolari cardiache.

I tipi di anticoagulanti usati

  • Il 76% dei pazienti usa farmaci anticoagulanti orali antivitamina K (AVK), farmaci tradizionali usati da tempo.
  • Il 22% usa anticoagulanti orali diretti (NAO), introdotti in Italia dal 2013.
  • Il 2% usa eparine, un altro tipo di anticoagulante.

Caratteristiche della popolazione studiata

  • L'età media è di 74 anni.
  • Il 53% dei pazienti è di sesso maschile.

Cosa si è scoperto finora

Il registro ha permesso di osservare che:

  • Il rischio di sanguinamenti gravi è in linea con quello previsto dalla letteratura scientifica.
  • Per i NAO, il rischio di sanguinamenti maggiori è simile a quello visto negli studi clinici e risulta più alto nei primi tre mesi di terapia.
  • Il rischio di complicanze legate a coaguli (trombotiche) è anch’esso quello atteso, ma tende a manifestarsi più tardi nel tempo.

Progetti collegati al registro

  • START ANTIPLATELET: studia pazienti con problemi cardiaci che ricevono una doppia terapia per prevenire la formazione di coaguli, per valutare il rischio di sanguinamenti.
  • START LABORATORIO: analizza le variazioni nella concentrazione dei farmaci nel sangue e come queste influenzano la salute dei pazienti.
  • START EVENTI: raccoglie informazioni su eventi avversi come sanguinamenti o coaguli durante il trattamento con NAO, con una versione internazionale del progetto.

Collaborazioni e attività scientifiche

Il registro collabora con società scientifiche italiane, come FADOI, per studiare pazienti con tromboembolismo venoso in fase acuta trattati con NAO. I dati raccolti hanno già portato a pubblicazioni su riviste internazionali.

Dove trovare informazioni

Il registro è accessibile online tramite il sito www.anticoagulazione.it, dove vengono aggiornati mensilmente i dati sui pazienti arruolati.

In conclusione

Il START Register è uno strumento fondamentale per monitorare e migliorare la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti anticoagulanti in Italia. Grazie a questo progetto, i medici possono conoscere meglio i rischi e i benefici di questi farmaci nella vita reale, contribuendo a una cura più attenta e personalizzata.

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